Milanosport, la stagione estiva chiude con 230mila presenze

Milanosport, la stagione estiva chiude con 230mila presenze

Milano – Si è chiusa il 10 settembre la stagione estiva di Milanosport, iniziata il 22 maggio con l’apertura dei centri balneari e le piscine all’aperto, una ripresa dopo oltre 8 mesi di stop che dal 23 ottobre ha bruscamente interrotto l’inizio della stagione corsistica del 2020.In totale, le presenze dei clienti che a vario titolo sono transitati nei centri Milanosport durante la stagione estiva sono state quasi 230.000.I centri balneari Argelati e Romano hanno registrato 85.000 ingressi (+43% sul 2020), confermando la Piscina Romano vera icona dell’estate meneghina, mentre nelle piscine all’aperto di Cardellino, Saini e Sant’Abbondio sono stati 52.000 gli ingressi, le piscine coperte hanno visto 70.000 persone praticare il nuoto libero.Anche la ripresa dei corsi ha registrato ottimi risultati con più di 5.000 iscritti, un boom vero e proprio invece quello dei corsi di tennis, proposti sia in campi sintetici che in terra rossa nei Centri Sportivi: Cambini Fossati, Lido, Saini e Washington con i suoi 1.800 iscritti.Si sono conclusi il 10 settembre i Campus Estivi, le settimane all’insegna del gioco e del divertimento pensate per i ragazzi. Organizzati da Milanosport in collaborazione con CSI Milano e patrocinati dal Comune di Milano i Campus sono ormai un’istituzione a Milano e lo confermano anche i risultati: sono stati infatti ben 2.500 (+35% sul 2020) gli iscritti che hanno scelto di trascorrere l’estate con un format ricco di sport.Uno dei temi centrali della ripresa delle attività di Milanosport è stata senza dubbio l’attenzione alla piena accessibilità dei suoi centri, soprattutto in tema di disabilità. I Campus come ogni stagione hanno accolto i piccoli ospiti con disabilità garantendo la presenza di un istruttore dedicato a loro senza alcun costo aggiuntivo; il nuovo centro Parri Mengoni, in zona Bisceglie è stato progettato per permettere la sua piena accessibilità come già accade in tutti gli altri centri, esempio di punta il Cambini Fossati, all’avanguardia su questo tema, completo di mappe tattili, percorsi per ipovedenti, ascensore che collega direttamente gli spogliatoi alle due palestre e spogliatoi studiati ad hoc per garantire la piena fruibilità.Infine, ad incorniciare questa stagione di grandi numeri l’opera Be Water esposta in Piscina Cozzi, progettata da Toiletpaper con il supporto del brand di moda Desigual, l’immagine di questa donna immersa nell’acqua si riflette nella vasca della storica architettura della piscina.Inaugurata il 6 settembre alla presenza del Sindaco Beppe Sala, dell’Assessore allo sport Roberta Guaineri e del Presidente di Milanosport Antonio Iannetta è stato uno degli eventi di punta della Milano Design week 2021, sono infatti oltre 5.000 le persone che si sono prenotate on line per poterla visitare ed hanno letteralmente riempito la pagina Instagram di Milanosport di foto e video della bellissima installazione.Anche per la stagione corsistica 2021/22 Milanosport saprà garantire agli sportivi un’offerta completa di tutte le attività dello sport di base, a partire dal suo core business, il nuoto, accanto al quale si propongono anche corsi fitness nelle palestre adiacenti alle piscine e di corsi di tennis per tutte l’età e i livelli, riprenderà anche la stagione invernale nella Piscina Suzzani, completamente rinnovata e che verrà inaugurata ufficialmente il 22 settembre alle ore 12.00.Le iscrizioni totali, iniziate il 7 settembre contano già quasi 25.000 gli iscritti, un dato incoraggiante per l’azienda, per la ripresa del settore sportivo e soprattutto un segnale di speranza e di ritorno alla normalità.“Milanosport è presente – dichiara il Presidente Antonio Iannetta – nel tessuto sociale della città da oltre 40 anni, e forse mai come in questa stagione sentiamo la grande responsabilità di riportare normalità, salute e benessere nella vita dei milanesi. I dati della stagione estiva sono incoraggianti e stimolanti, ci sentiamo sempre più coinvolti nella promozione delle attività sportive per tantissime bambine e bambini, e la nostra offerta per la città oltre a impattare socialmente, vuole anche avviare un nuovo percorso per potenziare e rilanciare i nostri spazi e le aree verdi a vocazione sportiva”

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