Recovery, Confindustria Digitale: non c’è visione strategica

Roma –  Il piano di ripresa e resilienza “se individua le principali aree di intervento su cui si puo’ anche convenire, si presenta prevalentemente come una sommatoria di iniziative da finanziare senza che siano collocate nell’ambito di una visione strategica che dia coerenza, lungimiranza e sistematicita’ al piano stesso”. Lo ha detto  Cesare Avenia,  presidente di Confindustria Digitale in audizione presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato a Roma: “La carenza piu’ grave e’ sul fronte delle riforme strutturali, dalla giustizia, alla sanita’, alla scuola, al mercato del lavoro… “. “Siamo certi – conclude l’Associazione – che esistono tutte le capacita’ e competenze necessarie per riformulare oggi il Piano nazionale di ripresa e resilienza nei tempi giusti, assumendo come base il lavoro svolto dal precedente governo e come riferimento strategico integrativo il Piano Colao”.