Mind, nell’area ex Expo nasce la Federated Innovation

Mind, nell’area ex Expo nasce la Federated Innovation

Milano – Con la firma dell’atto costitutivo nasce oggi nel distretto Mind sull’area dell’ex Expo la Federated Innovation, un nuovo modello che aggrega aziende private che, beneficiando dell’ecosistema di Mind, svilupperanno progetti di innovazione nel campo delle Life Sciences e City of the Future. La Federated Innovation, promossa da Lendlease in qualita’ di responsabile della progettazione e dello sviluppo privato di Mind, con il contributo di Cariplo Factory come soggetto catalizzatore, riunisce gia’ oggi le prime 32 aziende che collaboreranno per accelerare la traduzione di idee in nuovi prodotti, processi e servizi che contribuiscano al rilancio economico del Paese. Il modello, afferma una nota, nel rispetto delle normative antitrust, intende andare oltre l’open innovation e l’innovazione proprietaria, e si basa su un framework legale unico che consentira’ di raccogliere nuove idee, progetti e visioni, di svilupparle in maniera rapida e lineare con modalita’ operative e procedure predefinite, al fine di metterle a disposizione di tutti, agendo in questo modo da “sviluppatore dell’innovazione”. Queste le 32 aziende che hanno dato vita a Federated InnovationTM: A2A, Abb, Accenture, AstraZeneca, Bracco, Cereal Docks, Cisco, Daikin, Enel X, E.ON Italia, Elettronica, Esselunga, Fabrick, Forte Secur Group, Lendlease, Life Sciences District, Maire Tecnimont, Mapei, Nippon Gases, Novartis, Podium, Poste Italiane, Promocoop Lombardia, Samsung, Schneider Electric, Sicuritalia, Stevanato Group, Stora Enso, Tim, Vsblty, WindTre, Wood Beton. Le aziende saranno raggruppate all’interno di 11 aree tematiche: Greentech, Urban Digital Tech, Fintech, Agrifood Tech & Wellbeing, Retail Tech, Life Sciences & Health Care, Proptech & Smart Spaces, Security & Defense, Mobility and Logistics, Energy e Construction Tech. Le aziende opereranno con i propri team di innovazione e ricerca all’interno della Federated InnovationTM che raccogliera’ le eccellenze nazionali e internazionali tra grandi, piccole e medie imprese sviluppando idee cross-tech e favorendo la contaminazione tra i diversi player che avranno interesse a collaborare all’interno dell’area tematica di appartenenza. Le aziende appartenenti ad una stessa industry saranno cosi’ invitate a cooperare con i propri competitor nel pieno rispetto delle norme di concorrenza e con aziende meno dimensionate o in via di sviluppo – come startup – ma con un capitale umano di talento per avviare gli iter autorizzativi e le sperimentazioni nel distretto di Mind su un determinato progetto e per un determinato obiettivo. “Siamo molto orgogliosi di aver dato vita alla Federated Innovation a termine di un percorso di lavoro articolato e molto sfidante per le caratteristiche uniche dell’iniziativa e per l’ambizione che il modello stesso si pone – ha affermato il presidente Tommaso Boralevi – un obiettivo unico a livello globale: sviluppare innovazione trasversale in molti settori industriali sulla base del principio “collaborate & compete” tra le diverse aziende che ne prendono parte. Una sfida coraggiosa resa possibile dalle molte aziende che hanno aderito e con le quali abbiamo gia’ iniziato a lavorare per dare il via alla fase di implementazione del modello che vedra’, entro l’anno prossimo, la presentazione dei primi progetti d’innovazione generati, a dimostrazione del significativo impatto generato dall’ecosistema di Mind”.