Covid, Bankitalia: 1,8 milioni di lavoratori privati in smart working

Covid, Bankitalia: 1,8 milioni di lavoratori privati in smart working

Roma – La percentuale di lavoratori del settore privato in smart working durante la pandemia e’ aumentata dall’1,4% del secondo trimestre del 2019 al 14,4% e il numero dei lavoratori interessati e’ passato da meno di 200 mila a 1,8 milioni dello stesso periodo del 2020. E’ quanto si legge in un paper dei ricercatori della Banca d’Italia sul tema secondo cui l’incremento per le donne e’ stato di 15,4 punti percentuali (al 16,9 per cento), 4,1 punti percentuali in piu’ degli uomini (al 12,8 per cento). Gli effetti dello smart working sui lavoratori e sulle imprese del settore privato “sono stati positivi, preservando i livelli salariali e l’occupazione di chi poteva svolgerli” e una sua estensione potrebbe avere “ricadute positive sul mercato del lavoro”. E’ quanto si legge in un paper dei ricercatori della Banca d’Italia dedicato al tema secondo cu “il lavoro agile avrebbe quindi contribuito a limitare le conseguenze negative dello shock connesso con la pandemia sulla domanda aggregata e sull’occupazione”.