Lombardia-America Latina, Rizzi: favorire opportunità di rilancio e crescita degli interscambi commerciali

Milano – Opportunità di rilancio e consolidamento degli interscambi dopo la pandemia. Il ciclo di incontri ‘Oltre la crisi: dove va l’America Latina?’ inaugurato lo scorso 14 dicembre e nato da un’iniziativa di Regione Lombardia e ISPI per sottolineare l’importanza delle relazioni economiche e politiche con i Paesi dell’America Latina, ha fatto tappa oggi in America Centrale e nei Caraibi. “L’incontro odierno coordinato da ISPI e trasmesso sulle pagine social dell’Istituto ha confermato la vocazione di Regione Lombardia quale attore globale” ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza con delega alle relazioni internazionali Alan Rizzi. Vi hanno preso parte anche il segretario esecutivo aggiunto della Comisión Económica para América Latina y el Caribe (CEPAL), Mario Cimoli; il direttore esecutivo della Fondazione EU-LAC, Adrián Bonilla; l’ambasciatore d’Italia a Santo Domingo Andrea Canepari e Michelangela Vismara, console onorario del Commonwealth delle Bahamas. Nel corso del webinar si è cercato di individuare i punti di forza e gli strumenti su cui far leva per la ripartenza. Oltre al ruolo che possono avere oggi gli accordi di libero scambio e la funzione di una Regione come la Lombardia, tanto a livello bilaterale quanto sul piano multilaterale e intergovernativo. “L’America Centrale e i Caraibi, per la Lombardia, sono un’area di grande crescita potenziale. Se prendiamo in considerazione i dati dell’interscambio precedenti al 2020 – ha sottolineato Rizzi – ci rendiamo conto che siamo di fronte a numeri ancora molto contenuti. C’è perciò un potenziale enorme e credo che, leggendo in positivo questi dati, se c’è un’area che può riservare ancora grandi opportunità reciproche, è proprio questa”. “A livello globale, gli interscambi commerciali hanno subito una pesante battuta d’arresto in questi ultimi 10 mesi. La Lombardia, prima regione europea a essere colpita, sta pagando un prezzo pesante. È per questo che, oggi più che mai, anche se le possibilità di relazioni appaiono bloccate, l’importanza delle relazioni internazionali cresce. Proprio dai rapporti che riusciremo a consolidare oggi, dunque, potranno nascere le migliori occasioni di rilancio domani, al momento della ripartenza delle economie”. “Soprattutto in periodi difficili come quello che stiamo vivendo occorre guardare alle opportunità di rilancio e consolidamento degli interscambi del dopo crisi, che per l’America Latina e i Caraibi, in particolare, ha rappresentato un moltiplicatore e acceleratore di altre crisi, di diversa natura e intensità, come abbiamo appreso da ISPI”. “L’area resta al centro degli interessi dell’Italia e della Lombardia in particolare, non solo per gli investimenti e gli interscambi già esistenti, ma soprattutto per le prospettive future. L’obiettivo ora – ha concluso – è quello di ampliare e ravvivare ulteriormente i rapporti diplomatici e non solo. Ripartire, insomma, dalle reciproche opportunità. Ringrazio ISPI per la preziosa collaborazione frutto della lunga esperienza e professionalità negli studi della politica e dell’economia internazionale”.