Covid, Bonini (Cgil): le difficoltà ci sono ma bisognava riportare i ragazzi a scuola

Milano – Il segretario della Cgil di Milano, Massimo Bonini, sui social interviene per dire la sua sui continui rinvii nella riapertura delle scuole. “Avete discusso in estate sui banchi e vi siete dimenticati di capire come organizzare la dad, le quarantene e la continuità formativa. Che è drammaticamente mancata se per sbaglio ti toccava stare in quarantena ma non ve ne siete accorti. Ripetete tutti da mesi che ragazze e ragazzi devono tornare a scuola. Che è fondamentale per la loro crescita, la formazione, la socialità. Avete prima criticato la dad, poi osannata, poi criticata e cambiate idea ad ogni soffio di sondaggio…della salute ditelo, vi frega poco. Il dpcm dei primi di dicembre ha consegnato ai prefetti l’organizzazione degli orari di scuole, trasporti e città. Ma non vi siete accorti che mancavano i lavoratori nella discussione. Che forse qualcosa in aiuto potevano dare come sempre. Ma ve ne fregate godendovi in pantofole questa orgia di scelte individuali del presidente del consiglio. Mi pare che ormai della Costituzione e della democrazia vi freghi poco. Alla faccia delle tante battaglie degli anni passati. Adesso cambiate idea a 3 giorni dall’inizio delle lezioni chiedendo non so quanti rinvii buttati a caso. Lo fate come se vi trovaste di fronte al prof per l’interrogazione con la scusa che non avete potuto studiare perché il vostro gatto ha avuto il raffreddore. Questo mondo di fare è penoso. Incivile. Direi volgare. Nello sconforto non trovo parole migliori per descrivere l’incapacità collettiva di questo Paese. Avete ancora una volta imprigionato i ragazzi, li state umiliando.  Dovreste vergognarvi e invece continuate a straparlare di cose che non capite e se le capite non le fate. Con tutte le difficoltà del caso bisognava riaprire.  Le difficoltà ci sono ma bisognava riportare i ragazzi a scuola. Di criticità pratiche e tecnico-sindacali ce ne sono a manciate ma ad un certo punto, nella vita, bisogna scegliere la priorità senza nascondersi dietro sterili elencazioni di problemi.  Tutte le difficoltà le abbiamo scritte e dette al Prefetto di Milano. Lo dico a chiarezza di parecchi titoli imprecisi di questi giorni: Il sindacato confederale milanese è d’accordo con la riapertura! Come Cgil Milano, insieme a Cisl e Uil, ne rimaniamo d’accordo e convinti che il 7 si dovesse iniziare. Coerenti con quanto diciamo da mesi: una delle priorità è la scuola in presenza e in sicurezza dei ragazzi. I protocolli ci sono già tutti. Noi stiamo dalla parte dei giovani e del futuro”, conclude Bonini.