Cgil, Milano: preoccupazione per il settore fieristico, Governo e Regione Lombardia intervengano subito

Cgil, Milano: preoccupazione per il settore fieristico, Governo e Regione Lombardia intervengano subito

Milano – La Cgil, con una nota, denuncia lo stato di crisi del settore fieristico. “La Camera del Lavoro di Milano, a fronte della drastica riduzione delle attività fieristiche determinate dal Covid-19 e delle ingenti perdite economiche dichiarate dal Gruppo Fiera Milano (contrazione del 63% dei ricavi nei primi nove mesi), esprime forte preoccupazione per eventuali ricadute occupazionali. Sono 650 i dipendenti diretti, mentre, si parla di circa 500.000 posizioni lavorative coinvolte per la realizzazione delle circa 70 fiere annue; migliaia di lavoratrici e lavoratori dunque, sia diretti che degli appalti e dell’indotto, impegnati nelle attività connesse con lo svolgimento delle manifestazioni fieristiche, dove, il Gruppo Fiera Milano, è leader in Italia e uno dei principali operatori del mondo nel settore e di conseguenza, con un forte impatto economico ed occupazionale sulla città di Milano. Auspichiamo pertanto, un intervento adeguato da parte del Governo e di Regione Lombardia. E’ di fondamentale importanza, mettere a disposizione risorse necessarie al mantenimento dei livelli occupazionali delle filiera fieristica e per la futura ripresa delle attività”, conclude la nota