Federazione Moda Italia: accolte le nostre richieste, ma ancora categorie escluse

Federazione Moda Italia: accolte le nostre richieste, ma ancora categorie escluse

Roma – Federazione Moda Italia-Confcommercio si dice soddisfatta per l’accoglimento delle sue richieste. I negozi di calzature che hanno subito restrizioni nelle zone rosse e che erano stati esclusi dal Decreto Ristori bis potranno così accedere al contributo a fondo perduto e alle altre misure come, ad esempio, il credito d’imposta del 60% dell’affitto per i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Per il presidente Renato Borghi si tratta di “un doveroso segnale di attenzione al settore moda, che vive di stagionalità e, già in forte sofferenza, subisce restrizioni nel momento più importante dell’anno. Al governo chiediamo però di indennizzare anche i negozi di camicie e maglierie che, pur essendo chiusi, inspiegabilmente non rientrano ancora tra i beneficiari delle misure. Vogliamo poter esercitare il nostro diritto di fare impresa e di lavorare. Servono, però, ristori congrui e a geometrie variabili anche nelle aree arancioni e gialle, altrimenti si correrà il rischio di perdere per sempre una parte importante di un tessuto d’imprese che s’intreccia, come trama e ordito, nel futuro delle nostre città. I nostri negozi, infatti, fanno vivere le comunità, illuminando animi e strade, offrendo sicurezza, decoro, cordialità e relazioni sociali”.