E_mob 2020, una task force per la decarbonizzazione

Milano – Si è tenuta oggi la Conferenza stampa della 4° edizione di e_mob, l’eMobility Festival in programma dal 9 all’11 novembre a Milano. Alla presentazione trasmessa sui social di e_mob e di Cobat, e ancora visibile, hanno presenziato i rappresentanti delle istituzioni e delle realtà promotrici dell’evento dei quali riportiamo le dichiarazioni.  Camillo Piazza, coordinatore di e_mob: “In un anno importante per la mobilità elettrica siamo felici di avere la possibilità di fornire il nostro contributo per la transizione verso un sistema di trasporti più sostenibile, nonostante un 2020 complicato e pieno di difficoltà. Ma proprio le difficoltà ci hanno convinto ad andare avanti per elaborare soluzioni sempre più efficaci per ridurre le emissioni dovute agli spostamenti, corresponsabili dell’inquinamento, dei cambiamenti climatici e, come affermano alcuni studi, anche dell’aggravamento della situazione sanitaria generata dalla pandemia. E personalmente sono orgoglioso che a impegnarsi con la community di e_mob nella decarbonizzazione del comparto sono persone e realtà al vertice delle istituzioni, dell’industria e della ricerca scientifica. Un gruppo affiatato e coeso nella convinzione che dobbiamo dare del nostro meglio per rendere più semplice ed economico l’utilizzo di auto e moto elettriche. La novità di quest’anno è, inoltre, la completa apertura della nostra comunità elettrica alle altre realtà collegati alla mobilità. La presenza dell’Unione per le energie alternative e delle associazioni dei carburanti alternativi e dell’idrogeno è un segnale forte che vogliamo dare per il cammino comune verso la decarbonizzazione. Non solo. Desideriamo anche favorire una mobilità costituita da un capillare trasporto pubblico a zero emissioni, dall’uso condiviso dei veicoli, dalla mobilità dolce e dalle altre soluzioni pensate per semplificare la vita di chi si muove per lavoro o studio. Una necessità resa ancor più evidente in questi mesi difficili per tutti”. Raffaele Cattaneo, assessore all’ambiente e clima della Regione Lombardia: “Il tema della mobilità elettrica è presente da tempo negli indirizzi strategici di Regione Lombardia, negli strumenti che fanno capo a più assessorati, da ultimo nel Programma regionale energia ambiente e clima, approvato in Giunta lo scorso luglio e che il Consiglio Regionale discuterà nel mese di novembre. Come era già presente nel Programma regionale della mobilità e dei trasporti approvato nel 2016, con l’allegato dal titolo “Strategia regionale della mobilità elettrica e nel Documento di azione regionale di adattamento al cambiamento climatico. La partecipazione a e_mob non è semplicemente l’adesione a un’iniziativa a cui la Regione dà il patrocinio: si colloca all’interno di una volontà politica che considera la mobilità elettrica uno dei cardini dell’evoluzione verso la mobilità sostenibile e la transizione energetica. Anche in considerazione di alcuni dati oggettivi: l’80% degli spostamenti in Lombardia avviene con mezzi privati, mentre solo il 20% avviene con i mezzi pubblici, e di questi meno del 5% avviene su ferro. Degli spostamenti con mezzi privati, il 15% avviene con mezzi non a motore, il resto sono spostamenti in automobile o altri mezzi motorizzati. Se non si migliora la qualità delle emissioni dei mezzi privati, la battaglia per la sostenibilità ambientale della mobilità sarà difficile vincere (ferme restando le politiche di potenziamento e miglioramento dei mezzi pubblici)”. “Lo dico”, ha proseguito Cattaneo, “anche alla luce del grande “esperimento” del lockdown, che ci ha permesso di osservare l’impatto sulle emissioni e sull’inquinamento dell’aria della mobilità. Guardando la realtà, la mobilità non è l’unica né la principale causa di peggioramento della qualità dell’aria. Infatti, a una riduzione della mobilità mediamente del 75% (con punte del 90%), non è corrisposta un’analoga riduzione delle emissioni inquinanti. Se la media regionale è stata una riduzione intorno al 40% delle emissioni di ossidi di azoto e del 14% di PM10, nelle aree urbane questi dati sono certamente più alti. Non c’è dubbio quindi che, soprattutto nelle aree urbane, poter disporre di auto a emissioni zero possa dare un contributo significativo al miglioramento della qualità dell’aria. Per questo vogliamo proseguire alcune linee di azione politica: è in fase di avviamento un bando da 5 milioni di euro per la sostituzione dei veicoli destinati agli enti pubblici; vogliamo ripartire anche con il bando destinato ai privati – siamo in attesa che il governo trasferisca 12,5 milioni che sono stati stanziati un anno e mezzo fa ma non sono ancora stati erogati, per poterli integrare con risorse regionali. Avvieremo anche un bando per l’installazione di colonnine di ricarica destinato agli enti pubblici con altri 5 milioni di euro”.
“Confermiamo”, ha concluso l’assessore di Regione Lombardia, “l’interesse della Regione Lombardia nel diffondere questo tipo di mobilità. Il fatto che le principali case automobilistiche si stiano spostando verso la mobilità elettrica, con modelli elettrici in listino, mi sembra significativo. Si deve consentire a più persone di toccare con mano come la mobilità elettrica sia possibile e gradevole, in modo da incrementarne la diffusione e introducendo la svolta decisiva di cui abbiamo bisogno”. Marco Granelli, assessore alla mobilità del Comune di Milano: “e_mob è un momento importante che sosteniamo da qualche anno come Comune perché è un momento di confronto che ci aiuta ad attuare alcune strategie per promuovere la mobilità sostenibile. In particolare, il confronto tra le informazioni tecniche sulle possibilità offerte dalle tecnologia e le azioni che le istituzioni possono attuare per favorire questa transizione ha consentito di ottenere risultati importanti in passato. Oggi, con la pandemia in corso, questo è ancora più rilevante perché lavorare su delle soluzioni che ci permettano di fare ulteriori passi avanti rispetto alla tutela dell’ambiente ci aiuta a creare migliori condizioni di salute. Per questo dobbiamo rinforzare le azioni a sostegno dell’adozione di veicoli a basso impatto. Noi abbiamo messo a disposizione aiuti economici per l’acquisto veicoli più sostenibili che ha avuto molto successo tanto che stiamo provvedendo a rifinanziare il bando con altri 7,5 milioni di euro. Lo stesso successo sta avendo il bando riservato a imprese, artigiani e partite IVA, un risultato importante malgrado la crisi economica perché favorisce l’uso di mezzi ecologici per la logistica dell’ultimo miglio. Auspico, quindi, che anche quest’anno e_mob possa aiutarci a compiere un ulteriore salto di qualità. In particolare, mi piacerebbe che i cambiamenti nella mobilità avviati con la pandemia, come la diversificazione dei mezzi o degli orari, diventino strutturali ed entrino a far parte di una strategia lungo termine verso la mobilità sostenibile”.  Massimo Dal Checco, consigliere della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e amministratore unico di Innovhub Stazioni Sperimentali per l’Industria: “Il tema della sostenibilità ambientale è importante e attuale anche alla luce del periodo difficile che stiamo vivendo. Ed è un obiettivo che attraversa in modo trasversale tutte le azioni della Camera di commercio, a partire dalle assistenze specialistiche e dai progetti e percorsi formativi per aiutare le imprese nella transizione verso l’economia circolare e la green economy fino ai bandi di contributo per chi investe nella qualità dell’aria e nella tutela dell’ambiente. C’è poi tutta l’attività di ricerca sull’impatto ambientale dei combustibili e sulla decarbonizzazione che porta avanti Innovhub S.S.I.. Per questo riteniamo importante essere partner di e_mob, a fianco delle istituzioni del territorio e al mondo associativo per dare un contributo allo sviluppo della mobilità elettrica e alla sensibilizzazione, specialmente dei più giovani. Proprio quest’anno ospitiamo infatti a Palazzo Giureconsulti il programma di offerta didattica per le scuole, coordinato dal Comune di Milano e rivolto a studenti e docenti. Attraverso una serie di webinar gli studenti avranno così modo di incontrare le maggiori aziende del settore e conoscere alcune delle soluzioni e dei progetti per una mobilità del futuro più ecosostenibile”. Giancarlo Morandi, presidente di Cobat: “In un periodo in cui si parla tanto di sostenibilità, e delle ripercussioni dei fattori ambientali sulla salute, è ancora più importante continuare a promuovere una mobilità che sia davvero sicura e sostenibile. Il nostro apporto a E_mob, in cui abbiamo creduto fin dall’inizio, consiste nel portare l’economia circolare nel dibattito sulle auto elettriche: solo grazie a un corretto riuso e riciclo di tutte le loro componenti, in particolare le batterie al litio, potremo davvero parlare di vetture a emissioni zero”. Maurizio Delfanti, amministratore delegato di RSE: “RSE supporta con convinzione e ed entusiasmo l’evento e-mob, proseguendo nella gradita tradizione da alcuni anni. L’evento che ha assunto un significato preciso e pregnante per il contesto nazionale, rappresenta inoltre  un importante veicolo di diffusione delle attività di ricerca di RSE, condotte per i progetti di Ricerca di Sistema, svolte a supporto delle politiche energetiche del Governo. Nello stesso tempo e-mob rappresenta, per le ricerche di RSE, un significativo forum di confronto per acquisire le informazioni e le opinioni del mondo produttivo, delle associazioni del settore, delle amministrazioni pubbliche e dei cittadini, con una notevole granularità sul territorio. RSE è lieto di dare il suo contributo come coordinatore del Comitato Scientifico di e-mob. Per noi si tratta di affrontare l’impostazione di una tematica tipica del sistema energetico. La mission di RSE consiste nell’applicare l’innovazione tecnologica alla gestione di scenari complessi, e la partecipazione a e-mob offre spunti importanti. In particolare credo che la tavola rotonda che sono stato invitato a moderare il giorno 9 novembre offra un’occasione per provocare riflessioni di spessore, che nascono dall’accurata preparazione curata dal nostro capo progetto Filippo Colzi. Così come il giorno 10 novembre la sessione moderata da Giuseppe Mauri, che ha per tema la Transizione Energetica nei Trasporti  permetterà di fare il punto sull’evoluzione recente del quadro delle regole. In conclusione, RSE, come Organismo di Ricerca attivo sullo scenario italiano ed europeo, si aspetta stimoli importanti da e-mob nella versione online 2020, come è avvenuto in passato dalle versioni “di folla” celebrate in piazza di Lombardia”.