Aspi: lettera Governo: accuse inaccettabili, continue modifiche ritardano investimenti (1)

Roma – “Troviamo inaccettabile che muoviate al Governo la grave accusa di volere ‘impedire…di svolgere un trasparente processo competitivo di mercato'”. E’ quanto si legge nella lettera che il Governo ha inviato ieri sera ai vertici di Atlantia e Autostrade per l’Italia, che l’ANSA e’ in grado di visionare. “Giova ricordare – si aggiunge – che il Governo si e’ dichiarato disponibile a valutare la vostra proposta del 14 luglio scorso – che peraltro faceva seguito a determinazioni da voi gia’ formalizzate con lettere del 6 febbraio e del 5 marzo – con la quale avete previsto un piano di dismissione delle partecipazioni sociali detenute in Aspi. La nuova proposta che ci avete da ultimo comunicato, che modifica i termini dell’accordo transattivo e ipotizza un processo di cessione ‘dual track’, appare completamente diversa dalle condizioni e dai termini indicati nella originaria proposta del 14 luglio scorso”. “A tacer d’altro – si aggiunge -, il processo indicato rimane incerto nei tempi e nell’esito finale, con il risultato che appare assolutamente inidoneo a definire la vertenza”.