Fca, Fiom: bene stop ammortizzatori, Mise apra confronto sull’auto

Roma – In una nota Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile automotive, e Simone Marinelli, coordinatore nazionale Fca hanno affermato: “La chiusura anticipata degli ammortizzatori sociali a Mirafiori e Grugliasco è una buona notizia per le lavoratrici ed i lavoratori che per anni hanno subito l’impatto negativo sul proprio salario della cassa integrazione. Occorre consolidare gli investimenti attraverso l’implementazione dei modelli e delle propulsioni per arrivare alla vera piena occupazione in tutti gli stabilimenti Fca in Italia che ancora sono in cassa”. I due sindacalisti chiedono al ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, “l’apertura di un confronto sul settore strategico per l’industria del nostro Paese: l’automotive. La Fiom ha le proposte, che vorrebbe condividere, per garantire l’interesse generale del nostro Paese nella direzione della innovazione e occupazione per affrontare l’instabilità di mercato determinata dall’impatto dell’emergenza sanitaria ed economica e i processi di fusione in corso. Investire nell’automotive, dalle aziende di assemblaggio fino alla componentistica, con piani specifici come già realizzato in altri Paesi europei che puntino al reshoring di intere filiere del valore del settore innovando nella tecnologia e nella ecologia”.