Rapida digitalizzazione per uscire dalla crisi: la proposta dei sindacati

Rapida digitalizzazione per uscire dalla crisi: la proposta dei sindacati

Roma – “L’Italia sta vivendo una delle crisi più gravi e profonde della propria storia. Una scelta fondamentale per uscirne presto e bene è la rapida digitalizzazione del Paese”. Ad affermarlo i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan, Pierpaolo Bombardieri e i segretari generali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Fabrizio Solari, Vito Vitale, Salvatore Ugliarolo Per i dirigenti sindacali “la digitalizzazione è un concetto ampio, che ha bisogno di tanti e diversi apporti, ma alla base resta la necessità di disporre di una rete moderna ed efficiente. Se tutti si facessero guidare esclusivamente dall’interesse generale le cose da fare sarebbero chiare”.“Serve innanzitutto – affermano i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Slc, Fistel, Uilcom – far convergere tutti gli sforzi su un’unica infrastruttura di rete da completare presto e bene; serve un soggetto attuatore che evidentemente non può prescindere dalla presenza di una grande azienda nazionale, e della sua rete, quale è Tim; serve ribadire la scelta del mercato aperto alla concorrenza, regolato da un’Agcom che dovrà sempre più prestare attenzione agli interessi generali e non solo alla tutela del consumatore”.“Concretamente questi obiettivi si possono realizzare – sottolineano – dando vita ad una nuova impresa che inglobi le reti esistenti a partire dalla convergenza di quella di Tim e Open Fiber, di cui Cassa Depositi e Prestiti è azionista. Il comunicato completo dei sindacati confederali e di categoria sul sito della Cgil nazionale e della Slc.‘