Pinacoteca Brera: 16 lavoratori in cassa integrazione, senza futuro

Pinacoteca Brera: 16 lavoratori in cassa integrazione, senza futuro

Milano –  Questa è la situazione in cui versa la Pinacoteca di Brera. È arrivato il momento di mettere fine al rimpallo di responsabilità perché la situazione richiede soluzioni all’altezza del prestigio che un’istituzione come la Pinacoteca di Brera rappresenta. “È necessario avere subito risposte: per questa ragione la Camera del lavoro di Milano, insieme alla Filcams e alla SLC, ha scritto al ministro della cultura Dario Franceschini, al Direttore della Pinacoteca James Bradburne, a Consip e alle imprese che hanno gestito i servizi di biglietteria e di libreria fino al lockdown indotto dal Coronavirus. Al Ministro Franceschini abbiamo chiesto di intervenire urgentemente per sbloccare una situazione che appare sempre più grave. Al Direttore Bradburne abbia chiesto di avere risposte certe in merito al nuovo aggiudicatario del servizio, di porre in atto soluzioni immediate nei confronti del lavoratori e un tavolo di confronto urgente per trovare tutte le soluzioni possibili per traghettare la situazione verso la normalità. Al presidente di Consip abbiamo chiesto un intervento rapido e risolutivo per dare ai lavoratori una certezza sul futuro. Alle imprese uscenti di non licenziare i lavoratori e di garantirne il reddito fino al passaggio alle nuove società”.