San Siro: Milan e Inter accettano la riduzione volumetrie, accordo vicino

Milano – AC Milan e FC Internazionale Milano, dopo l’incontro con i rappresentati del Comune di Milano, comunicano che l’intesa è vicina e sono stati fatti passi avanti nella messa a punto del progetto presentato dai Club per la realizzazione del nuovo stadio e la ristrutturazione del Meazza, con la creazione di uno Sports and Entertainment District a San Siro con un ridotto indice volumetrico equivalente a 145 mila mq. Questa proposta e’ stata concepita al fine di dare attuazione alle indicazioni del Consiglio comunale e della Giunta e mantenendo la sostenibilita’ tecnica ed economico-finanziaria per un nuovo stadio e un distretto sportivo di assoluta avanguardia internazionale. “Comune di Milano, AC Milan e FC Internazionale Milano – si legge in una nota – ritengono di fondamentale importanza, soprattutto nell’attuale contesto, poter avviare a Milano un progetto che generera’ un incremento occupazionale stimato tra 3.000 e 3.500 posti di lavoro e migliorera’ un’importante area urbana, diventando una straordinaria opportunita’ per la Citta’ di Milano e per il calcio italiano”. La Delibera di Giunta Comunale n. 1905 dell’8 novembre 2019 ha gia’ riconosciuto il pubblico interesse alla proposta presentata da AC Milan e FC Internazionale Milano relativa alla valorizzazione dell’ambito San Siro. Tale atto e’ pero’ subordinato a una serie di condizioni, in merito alle quali, durante i precedenti incontri, gli Enti preposti e i rappresentanti dei Club hanno precisato e verificato il perimetro di ottemperanza, compiendo un percorso di condivisione e confronto che ha meglio definito e migliorato il progetto. Per quanto riguarda la richiesta di rifunzionalizzazione dello stadio Meazza, i Club hanno delineato sviluppi progettuali che prevedono il mantenimento di elementi dell’attuale impianto nel nuovo distretto, che avra’ vocazione prevalentemente sportiva e di intrattenimento e sara’ dunque a beneficio della cittadinanza. Un intervento di rigenerazione urbanistica a connotazione sportiva, fruibile 365 giorni all’anno, dedicato anche agli sport di base, un “hub” culturale e innovativo per le nuove generazioni, all’avanguardia per impatto ambientale, inclusivita’ e sostenibilita’; un centro di aggregazione aperto alle attivita’ sociali e ricreative del quartiere. Molte delle attivita’ previste nel progetto saranno gratuite o convenzionate con il Comune di Milano, a favore di cittadini, residenti, associazioni e organizzazioni culturali locali, oltre che delle scuole e delle strutture sanitarie della zona. Queste attivita’ sportive, ricreative e culturali saranno localizzate sia all’aperto sia all’interno di spazi riqualificati e l’area pedonale aperta alla comunita’ sara’ pari a circa 220.000 mq, di cui almeno 106.000 mq di aree verdi (il doppio rispetto agli attuali 56.000 mq). Infine, lo studio di fattibilita’ aggiornato prevedera’ una significativa riduzione delle volumetrie accessorie sia rispetto alla proposta iniziale, sia rispetto a quella di rifunzionalizzazione dello stadio Meazza prospettata nell’aprile 2020. Il costo della rifunzionalizzazione del Meazza, pari a circa 74 milioni di euro secondo la stima delle squadre, porterebbe a un indice edificatorio massimo di 0,51 mq/mq, equivalente a 145 mila mq di SL.