La nostra agenda per gli Stati Generali, parla Maurizio Landini

La nostra agenda per gli Stati Generali, parla Maurizio Landini

Roma – Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, spiega oggi le aspettative e soprattutto le intenzioni del sindacato a proposito degli Stati Generali dell’economia che stanno per prendere il via a Roma. Le idea del segretario generale sono riassunte in una intervista di Raffaello Marmo su Giorno, Resto del Carlino e Nazione. Intervista a Maurizio Landini: “Basta conflitti, servono lavoro e investimenti”. La parola che più usa? «Investimenti, investimenti, investimenti». Lo spirito con cui va agli Stati generali? «Ascolteremo le proposte del governo, ma ci andremo con una nostra agenda». Come vede il ricorso al Mes? «Tutte le risorse europee devono essere utilizzate, comprese quelle del Mes. E un’occasione storica». Come ritiene si possa ridurre l’orario di lavoro a parità di salario per fare più occupazione? «In parte recuperando efficienza e produttività con un uso più intenso degli impianti e una maggiore apertura degli uffici, in parte con la detassazione degli aumenti contrattuali». Reputa utile tenere le fabbriche aperte anche ad agosto? «Si può discutere, anche di scaglionare le ferie. Ma oggi è prioritario che anche dopo agosto ci sia il lavoro e non la cassa integrazione». È un Maurizio Landini che mette al bando la polemica (anche con il neo-presidente di Conf industria, Carlo Bonomi) e punta al concreto delle cose da fare e dei risultati possibili. «Il messaggio – avvisa il leader della Cgil è quello di investire nella mediazione sociale, nella contrattazione collettiva. Non è certo il momento di aprire fasi conflittuali, ma di investire sul lavoro e sulla qualità del lavoro».