Coronavirus, il Comune di Milano avvia i test sierologici sui dipendenti

Coronavirus, il Comune di Milano avvia i test sierologici sui dipendenti

Milano – Test sierologici su 282 dipendenti di Palazzo Marino: il Comune di Milano ha avviato il proprio piano di screening sui lavoratori che già in questi mesi sono stati sottoposti a quarantena. Il Comune ha chiuso un accordo con tre strutture sanitarie della Lombardia che hanno assicurato test sierologici e, se necessari, i relativi tamponi. Il costo dell’intera operazione è di 39mila euro (13mila euro per centro). I tre laboratori specializzati che effettueranno gli esami sono il Centro diagnostico italiano, l’ospedale San Raffaele e il Lifebrain Lombardia di Brescia. I centri, individuati dopo un’indagine esplorativa, si sono impegnati tra le altre cose a fornire “il referto sui test e tamponi in forma digitale entro due giorni lavorativi dall’esecuzione” e, “in caso di test sierologico positivo, ad assicurare l’esecuzione del tampone nasofaringeo entro due giorni”. L’intenzione di Palazzo Marino, si legge nella determina dirigenziale, è proseguire il monitoraggio “con procedure più ampie e con avvisi pubblici”.