Servizio Taxi: il Comune di Milano ha deciso un numero unico per lo smistamento delle chiamate

Servizio Taxi: il Comune di Milano ha deciso un numero unico per lo smistamento delle chiamate

Milano – “Una riforma per ammodernare il servizio Taxi in Lombardia – scrivono in una nota Fit Cisl Lombardia e Confcooperative Lombardia – ha visto nella giornata del 7 maggio u.s., con l’approvazione di 25 voti a favore e 3 contrari, da parte del Consiglio Comunale di Milano l’adozione di una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta ad intervenire: per la piena operatività della nuova dimensione di bacino della gestione del servizio taxi definita dalla creazione del Bacino Aeroportuale Lombardo; sull’aggiornamento del Regolamento comunale Taxi (adeguamento alla Legge Regionale n.6 del 2012 ed alla nuova disciplina del Bacino Aeroportuale Lombardo definita nel 2014 dal Regolamento di Bacino, in vigore dal 2014) – sull’ammodernamento del servizio di chiamata Taxi con l’implemento, nella APP comunale MIT (Milano in Taxi), della funzione di interconnessione fra tutti gli operatori di chiamata (numero unico 027777 – radiotaxi – altre App ) per offrire all’utente il taxi più vicino – sull’introduzione e adozione del numero unico 027777 a bordo di ogni taxi – per inserire anche il servizio Taxi nella costruzione del nuovo sistema di pubblica mobilità anche in questa fase che siamo chiamati ad affrontare le conseguenze del CoronaVirus. Obiettivi che da anni il Centro Servizi La Fontana di Milano ritiene importanti per affrontare il futuro. Condividere un cambiamento per gestire un futuro, che anche il dramma di questi mesi e nell’epoca della digitalizzazione, modificherà molti aspetti dell’organizzazione della Mobilità. Siamo convinti che nei prossimi giorni leggeremo e avremo modo di sentire molteplici opinioni e da parte nostra saremo interessati a cogliere gli interventi che oggettivamente entreranno nel merito dell’interesse di tutta la categoria Taxi. Nel pluralismo di tutte le Associazioni di categoria e Sindacato che rappresentano la categoria Taxi è nota la linea che da tempo Fit-Cisl e Confccooperative hanno assunto rispetto ai punti sopra evidenziati e condivisi anche tramite i nostri delegati all’interno delle rispettive Associazioni. Auspichiamo che prevalga il confronto democratico e non l’intimidazione a difesa delle posizioni e vantaggi personali per garantirci un futuro vero.” Un momento importante per un servizio efficiente e al passo con i tempi è reso oggi ancor più necessario ed urgente dalla drammatica emergenza sanitaria, economica e sociale che stiamo vivendo e che imprevedibilmente ed impietosamente sta demolendo le certezze e le prospettive alle quali, ultimamente, ci eravamo affezionati. In questo contesto complicato nel quale sembra annegare il futuro del “mestiere” del tassista riteniamo importante auspicare e sperare di ripartire più forti per garantire un futuro alla categoria.