Bonus famiglia, Piani (Lombardia): requisito residenza è una scelta di equità

Milano – “Per noi il requisito della residenza per l’accesso alle misure regionali e’ una scelta di equita’ nei confronti di chi vive da tempo in Lombardia e non un mezzo discriminatorio sulla provenienza o sul colore della pelle del genitore richiedente. Il requisito dell’anzianita’ di residenza e’ quindi una coerente scelta politica all’interno delle nostre misure”. Lo dice l’assessore regionale alle Politiche per la famiglia, genitorialita’ e Pari opportunita’, Silvia Piani, intervenendo sulla vicenda del ‘Bonus famiglia’ e sulla decisione del Tribunale di Bergamo di considerare discriminatorio il requisito della residenza. “Applicheremo la sentenza. Ricordo altresi’ che Regione Lombardia – ha proseguito l’assessore – ha gia’ avanzato ricorso contro le precedenti sentenze che avevano ‘bocciato’ il criterio della residenza”.