Case popolari, Lombardia: 48 milioni dal governo

Case popolari, Lombardia: 48 milioni dal governo

Milano – Via libera, dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilita’ Stefano Bolognini, di concerto con la collega alle Politiche per la famiglia, Genitorialita’ e Pari opportunita’ Silvia Piani, ai criteri per la definizione di un avviso pubblico, nell’ambito di un Accordo di Programma tra Regione e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la rigenerazione urbana.  Gli interventi riguarderanno Milano e oggetto del finanziamento di 48 milioni di euro saranno azioni riguardanti la progettazione e attivazione di servizi complementari all’abitare e di gestione sociale (servizi sanitari e socioassistenziali, protezione dai rischi sociali, attivazione delle risorse sociali locali, attivita’ a domicilio, sviluppo della collaborazione tra enti e istituzioni, formazione in tema di bilancio familiare, progetti di contrasto alla dispersione scolastica). Inoltre, e’ prevista la promozione di azioni sperimentali di innovazione sociale e di welfare locale e di prossimita’, anche a partire dalle esperienze gia’ condotte e dalle criticita’ riscontrate. Il provvedimento riguarda anche azioni di co-progettazione e di coinvolgimento di diversi Soggetti responsabili delle azioni in campo sociale, educativo, sociosanitario, culturale, di formazione e istruzione; la messa in rete di attivita’ gia’ esistenti o sviluppo di nuove forme di relazione e servizi di accompagnamento sociale e di partecipazione attiva degli abitanti.  “Grazie a questi criteri – ha spiegato l’assessore Stefano Bolognini – predisporremo, per la citta’ di Milano, identificata come Comune a fabbisogno abitativo acuto, un avviso pubblico per l’attuazione di Programmi integrati di innovazione sociale e welfare locale nei quartieri di edilizia residenziale pubblica (Erp)”. Il tutto con uno stanziamento complessivo di 48 milioni, di cui 6 provenienti da risorse Por-Fse ‘Inclusione sociale e lotta alle poverta”.  “Confermiamo cosi’ – ha spiegato l’assessore Silvia Piani – la nostra attenzione e il nostro impegno per le politiche della casa declinate sulle esigenze delle famiglie per un modello che guardi anche a un’integrazione e a un contesto sociale che offra elementi in grado di migliorare la qualita’ della vita dei nostri cittadini”. “I destinatari del provvedimento – ha detto l’assessore Bolognini – sono il Comune di Milano e l’Aler di Milano, affinche’ promuovano azioni di innovazione sociale e di welfare, a favore di persone e nuclei familiari, in condizioni di vulnerabilita’ e disagio sociale, assegnatari di alloggi destinati a servizio abitativo pubblico”.  I Programmi integrati di intervento e i relativi progetti sperimentali di innovazione e welfare locale nei quartieri Erp di Milano sono finalizzati allo sviluppo di progettualita’ in grado di coniugare la dimensione abitativa con la qualita’ sociale.  “Puntiamo a superare le situazioni di degrado e di disagio – ha sottolineato Bolognini – nonche’ la crescente tensione abitativa, che aggrava non solo la questione sociale, ma anche la condizione di insicurezza, di poverta’ e di incertezza dei quartieri Erp di Milano”.