Ocse: disoccupazione al 5,2%, Italia -0,2 al 9,7%

Ocse: disoccupazione al 5,2%, Italia -0,2 al 9,7%

Milano – Secondo i dati Ocse la disoccupazione e’ rimasta stabile al 5,2% in ottobre, quando nell’area che riunisce i Paesi industrializzati si contavano 33,2 milioni di persone senza lavoro. Nell’Eurozona la disoccupazione – precisa inoltre l’Ocse – e’ diminuita di 0,1 punti al 7,5%, con livelli generalmente stabili nei vari Paesi. Tra le eccezioni l’Italia, che ha registrato un calo di 0,2 punti (dopo l’incremento di 0,3 a settembre) al 9,7%, la Lituania (-0,2 al 6,2%) e la Francia (-0,1 all’8,5%). La Germania, invece, conferma il 3,1%. Nella Ue la disoccupazione e’ in media stabile al 6,3% e nel G7 resta al 4,2%. Al di fuori dell’Europa, il tasso di disoccupazione e’ aumentato di 0,1 punti in Australia (al 5,3%), Corea (3,5%) e Stati Uniti (3,6%). Situazione invariata in Canada (5,5%), Giappone (2,4%) e Messico (3,6%), mentre ha segnato un calo di 0,2 punti il tasso in Israele al 3,4% (e contro il 4,1% di giugno). Il tasso di disoccupazione minimo tra i 36 Paesi Ocse e’ appannaggio della Repubblica Ceca con il 2,2% (anche se +0,1 su settembre), seguita dal Giappone (2,4%). Il livello massimo resta quello della Grecia 16,7% (in agosto, -0,2), davanti alla Spagna (14,2%, invariato). I dati piu’ recenti, relativi a novembre, hanno registrato una flessione della disoccupazione di 0,1 punti negli Usa al 3,5% e un aumento di 0,4 punti al 5,9% in Canada.