Arcelor Mittal chiede 4700 esuberi

Milano –  Il nuovo piano industriale di Arcelor Mittal prevede 4.700 esuberi, di cui 2891 già nel 2020, con l’organico dell’ex Ilva che passerebbe dai 10.789 occupati del 2019 ai 6.098 del 2023. Questa la proposta  dell’ad italiana dell’azienda Lucia Morselli nel corso del tavolo al Mise. Lo stesso piano prevede un aumento dei volumi di produzione dagli attuali 4,5 milioni di tonnellate di acciaio. I sindacati hanno definito “irricevibili” i tagli annunciati da Arcelor Mittal proclamando lo sciopero per il prossimo 10 dicembre all’ex Ilva. “Non ci sono condizioni per aprire confronto per un accordo. Si deve ripartire dall’accordo di un anno fa, con i livelli occupazionali e investimenti indicati dal piano del 2018”, ha detto il segretario generale Cisl, Anna Maria Furlan, a nome di tutti le organizzazioni bocciando l’aggiornamento del piano industriale presentato dall’azienda.