Fridays For Future , domani presidio sotto Palazzo Lombardia

Milano – Fridays For Future dalla Lombardia lancia un appello verso la mobilitazione mondiale per il clima del 29 Novembre: “non chiamatelo maltempo, è emergenza climatica!”. In questi giorni stiamo vedendo l’Italia da Nord a Sud in ginocchio di fronte a criticità ambientali e dissesti idrogeologici che sono anche il prodotto dei cambiamenti climatici. Noi riteniamo che anche la nostra Regione abbia la responsabilità, per tutti i cittadini e le cittadine ma soprattutto per le generazione future, di farsi promotrice della transizione ecologica. Per questo lunedì scorso abbiamo protocollato in Regione la nostra proposta di Dichiarazione di Emergenza Climatica e Ambientale (in allegato) e domani – venerdì 22 novembre, dalle 17:00 – saremo in presidio presso Palazzo Lombardia. Riteniamo che sia fondamentale che chi governa, in primis chi siede in Consiglio Regionale, dalla maggioranza all’opposizione, metta in campo azioni concrete per garantire il futuro a tutti e tutte. Prima di tutto chiediamo che si contrasti realmente l’emergenza climatica e ambientale e che i costi della transizione ecologica non gravino sulle spalle dei più deboli. Al contrario il costo deve essere sostenuto da chi ha causato maggiormente i danni ambientali. Le istituzioni si devono impegnare a riconoscere, attraverso tavoli di lavoro e percorsi di democrazia partecipata, i diversi avanzamenti concreti fatti. Chiediamo inoltre maggior trasparenza per valutare l’effettività e l’efficacia delle proposte avanzate. Nella qui allegata Dichiarazione di Emergenza Climatica e Ambientale infatti rivendichiamo, al posto di nuovo cemento e di nuove autostrade, un sistema di trasporti ecologico, efficiente e gratuito. Esigiamo lo stop al consumo indiscriminato del suolo, investimenti sulla ricerca scientifica, fondi per il diritto allo studio delle nuove generazioni, una reale tutela della biodiversità, e non solo.