Enti locali, 6.350.000 euro alle Province e alla città Metropolitana di Milano

Milano – Un contributo di 6.350.000 euro alle Province lombarde e alla citta’ Metropolitana di Milano per l’esercizio 2019 delle funzioni attribuite per l’utilizzo delle acque pubbliche (canoni acque 2018). Lo prevede un recente decreto della Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori. Con questo provvedimento, la Regione trasferisce parte degli introiti derivanti dalle concessioni idriche alle Province affinche’ li utilizzino per interventi mirati a che vedere con l’utilizzo dell’acqua. “Regione Lombardia – ha spiegato Sertori – entro il 30 novembre di ogni anno eroga alle Province e alla Citta’ Metropolitana di Milano una quota parte dei canoni per l’utilizzazione delle acque pubbliche, basata sugli introiti dell’anno precedente. I fondi – ha continuato l’assessore – sono destinati in parte all’esercizio delle funzioni amministrative e a copertura delle attivita’ dell’ente e in parte per investimenti a tutela delle risorse idriche nei territori provinciali”. “Anche quest’anno – ha concluso – abbiamo voluto che i criteri di riparto tenessero conto delle particolarita’ di ogni territorio e delle caratteristiche sia fisiche che amministrative delle diverse realta’ provinciali. Si tratta di risorse importanti che vanno a finanziare azioni fondamentali per i nostri territori”. “Il trasferimento dalla Regione di 6,3 milioni di euro rappresenta un contributo significativo per tutte le province lombarde e, in particolare, per quella di Lecco. In quest’area, i 162.700 euro rispetto ai 160.000 dello scorso anno rappresentano un aumento contenuto ma significativo, perche’ permettera’ di concorrere allo sviluppo dell’intero territorio, senza dover tagliare alcun servizio ai residenti. Oltre a coprire le spese di utilizzo delle acque e a pagare i relativi addetti, infatti, questa somma aiutera’ l’amministrazione ad apportare miglioramenti sia in ambito infrastrutturale sia per quello che riguarda le ‘utility’ rivolte ai cittadini” Nel dettaglio la ripartizione dei canoni per Province: Bergamo 722.000 euro; Brescia 1.390.000 euro; Como 230.400 euro; Cremona 538.500 euro; Lecco 162.700; Lodi 194.500 euro; Mantova 781.100 euro; Milano 902.400 euro; Monza e Brianza 188.300 euro; Pavia 432.600 euro; Sondrio 498.900 euro; Varese 306.300 euro.