Fondazione TOG: partono i lavori in via Livigno

Milano – Aperto oggi il cantiere per la ricostruzione dell’immobile di via Livigno 1, nel Municipio 9, che la Fondazione Together To Go Onlus (TOG) ha ottenuto in concessione per trent’anni, tramite bando, dal Comune di Milano. Le ex docce comunali, inutilizzate da diversi anni, diventeranno “La Città della Fragilità”, sede del nuovo centro di eccellenza e polo di riferimento per la disabilità nella città di Milano. Nel nuovo edificio ecosostenibile, a vetrate, che avrà una superficie di 3.500 metri quadrati, verranno trasferite tutte le attività del centro della Fondazione TOG, che attualmente opera in zona Famagosta, ampliando gli spazi a disposizione e potenziando i servizi per i piccoli pazienti (oggi sono circa 120), per le loro famiglie e per la formazione del personale. Le novità saranno tante: dall’ambulatorio con medici specializzati alla piscina per idroterapia, dai doposcuola BES ai corsi di formazione, dallo spazio fab-lab alla caffetteria. Servizi dedicati dunque anche a tutto il quartiere. Nel progetto sono previsti anche laboratori per l’acquisizione e il perfezionamento di abilità professionali dei ragazzi – utili all’inserimento lavorativo, con l’obiettivo di proseguire il percorso con loro anche oltre le scuole medie – e un polo informativo per la specializzazione di operatori clinici ed educativi nel campo della disabilità e della fragilità educativa. La Fondazione TOG, nasce nel 2011 a Milano dove fonda un centro di eccellenza per la riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da patologie neurologiche complesse, in particolare paralisi cerebrale infantile e sindromi genetiche con ritardo mentale. Realizzato nel 1960 per ospitare un comparto di docce pubbliche, lo stabile all’angolo tra via Livigno e viale Jenner è inutilizzato dal 2010. Il progetto architettonico prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio che, pur conservando l’attuale impronta, avrà un piano in più e aggiungerà una nuova ala simmetrica al lato corto di viale Jenner. La conclusione dei lavori è previsa per la primavera del 2021.