Auricchio (Unioncamere Lombardia): quadro congiunturale positivo

Milano – “I risultati relativi al terzo trimestre del 2019 dell’indagine congiunturale sull’industria manifatturiera lombarda, che presentiamo quest’oggi, sono positivi ed in controtendenza rispetto all’ultimo trimestre che aveva registrato una contrazione: la produzione industriale è aumentata dell’1,1% rispetto all’ultimo trimestre e del +0,9% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Quest’ultimo dato ci consente anche di fare una prima valutazione sull’andamento dell’anno, anche se provvisoria: considerando la media dei primi tre trimestri del 2019 la produzione industriale è cresciuta del +0,3%, in forte rallentamento rispetto alla crescita media registrata per il 2018 che è stata pari al +3,0%”, lo dichiara il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio. “L’artigianato conferma l’andamento positivo dello scorso trimestre con un incremento congiunturale dello 0,9% ed una crescita tendenziale (rispetto, cioè, allo stesso trimestre dello scorso anno) dell’1,9%. Considerando la media dei primi tre trimestri dell’anno, come primo dato pre-consuntivo del 2019, l’incremento produttivo del comparto artigiano manifatturiero è dello 0,6%, anche in questo caso in rallentamento rispetto alla media annua del 2018 (+1,9%). Per l’industria l’indice della produzione, fatto 100 il livello del 2010, raggiunge così quota 111,8 mentre per l’artigianato l’indice sale a quota 99,6. Dal punto di vista settoriale, la crescita tendenziale della produzione industriale mostra dinamiche positive per molti settori, anche se con entità diverse. Variazioni più positive, attorno al 6%, sono state registrate per abbigliamento e alimentari, seguiti da pelli-calzature (3,8%) e carta stampa (3,1%). Tra i settori che registrano risultati negativi, rimane particolarmente penalizzato il comparto della siderurgia (-2,5%). Per l’industria, risultati positivi vengono registrati anche per il fatturato (+2,4% la crescita tendenziale). Gli ordini dal mercato interno, dopo le difficoltà segnalate negli scorsi trimestri, tornano positivi anche se con un dato tendenziale ancora debole (+0,3%) così come ancora debole è la crescita tendenziale degli ordini dal mercato estero (+0,4%). L’occupazione presenta un andamento stazionario ed è in flessione il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni. Le aspettative degli imprenditori risentono del deterioramento del quadro congiunturale e delle incertezze sulla dinamica futura del commercio internazionale, mostrando un peggioramento per la maggior parte delle variabili. In sintesi, i risultati che emergono dall’analisi del settore manifatturiero lombardo delineano un quadro congiunturale positivo ed in controtendenza rispetto all’ultimo trimestre ma mostrano anche qualche segnale di incertezza rispetto ai prossimi mesi. Incertezza che sembra mostrarsi anche sull’economia mondiale a causa dei rischi che incombono sul commercio internazionale, del rallentamento dell’economia tedesca e di altri elementi geo-politici ed economici come la Brexit e la crisi di alcuni Paesi. Come sistema camerale resta quindi importante l’impegno per il mantenimento di una costante attenzione al monitoraggio del sistema economico regionale e dei suoi territori e per il rafforzamento di comuni strategie di intervento volte allo sviluppo del sistema economico regionale e al continuo miglioramento della sua competitività, impegno condiviso con Regione Lombardia e con il sistema associativo”, conclude Auricchio.