Al via gli Innovation Camp di Junior Achievement per combattere il fenomeno NEET

Milano – Si terrà il 14 novembre a Milano, l’Innovation Camp promosso da Junior Achievement, la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale, volto a combattere l’abbandono scolastico, tra le principali cause del fenomeno NEET (Not engaged in Education, Employment or Training). L’evento si svolgerà presso lo spazio Copernico Martesana di Viale Monza dalle 9.30 alle 17.30, e mira a coinvolgere ragazzi tra 18 e 29 anni non impegnati nello studio o nel lavoro, per contribuire ad aumentare le competenze professionali e l’occupazione giovanile. I partecipanti, divisi in piccoli team, verranno posti di fronte ad un problema di partenza, per il quale dovranno proporre le soluzioni più efficaci, affidandosi al loro spirito di innovazione, alla capacità di lavorare in gruppo, al senso di iniziativa e alle doti di public speaking, che avranno modo di testare ed acquisire come marcia in più per affrontare al meglio il mondo del lavoro e sviluppare le proprie idee imprenditoriali. L’Innovation Camp si inserisce all’interno di NEETs in Entrepreneurship – Match the Future!, iniziativa europea, finanziata da Islanda, Liechtenstein e Norvegia, attraverso gli EEA and Norway Fund for Youth Employment, rivolta proprio a quelle fasce di popolazione con forti difficoltà di employability nei 4 paesi europei maggiormente colpiti da questo fenomeno (Romania, Bulgaria, Spagna ed Italia). I partner del progetto, provenienti dai paesi coinvolti, saranno presenti all’evento, offrendo un momento unico di scambio e condivisione. In Italia, saranno selezionati 400 NEET tra i 18 e i 29 anni, che, da qui al 2021, verranno coinvolti in un programma misto di formazione, comprensivo di lezioni frontali, online e workshop. Lo step successivo agli Innovation Camp consiste in un corso intensivo sulla leadership che vede, per la prima volta in Italia, l’applicazione del metodo FROG, sviluppato dall’impresa sociale norvegese Lyk-z & daughters, che combina l’uso di fondamenti neurofisiologici, tecniche comunicative e di leadership e active coaching per fornire un’esperienza di apprendimento più efficace e stimolante.