Ambiente: accordo Regione comune di Milano sulla scatola nera

Ambiente: accordo Regione comune di Milano sulla scatola nera

Milano – La Regione Lombardia e il Comune di Milano hanno trovato l’accordo che consentira’, a chi installera’ il dispositivo ‘Move-in’ sulla propria auto, di percorrere un certo numero di km all’interno di Area B. Questo il principale esito del Tavolo Aria, presieduto dall’assessore all’Ambiente be Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, e al quale hanno partecipato i rappresentanti dei comuni e delle province interessati dalle limitazioni alla circolazione dei veicoli inquinanti e delle associazioni di categoria. “Abbiamo definito un accordo politico con il Comune di Milano e in generale con i Comuni lombardi – ha spiegato Cattaneo – nella prospettiva di poter utilizzare Move-in nelle zone a traffico limitato motivate da ragioni ambientali come e’ area B a Milano, al fine di garantire ai cittadini semplicita’ e uniformita’ di regole. Abbiamo bisogno di comportamenti virtuosi e rispettosi per l’ambiente, ma con regole facilmente comprensibili per i cittadini. Nei prossimi giorni, in sede tecnica, definiremo le modalita’: all’interno di queste zone come Area B si potra’ percorrere solo una parte della deroga chilometrica complessiva che Move-in consente. Ad esempio, dei 7.000 km consentiti in tutto il territorio oggetto di limitazioni in Regione Lombardia ai veicoli Diesel Euro 3, se ne potra’ percorrere solo una certa percentuale all’interno di queste aree oggetto di ulteriori limitazioni, come area B. Ho proposto il 30% e nei prossimi gironi definiremo i contenuti specifici. L’auspicio sarebbe riuscire ad avere l’operativita’ per gennaio 2020”. L’assessore Cattaneo ha illustrato i dati di adesione al progetto Move-in a due settimane dall’avvio del progetto: “I dati sono molto interessanti: il totale delle adesioni si attesta a 3.372 veicoli e un terzo di questi, 1.133 sono gia’ stati installati e sono operativi. Sono soprattutto le Auto euro 3 diesel maggiormente interessate, con adesioni pari a 2479. Evidentemente sono i possessori di auto piu’ recenti che hanno maggiormente bisogno di poterle utilizzare e sono piu’ in difficolta’ a sostituirle”.  “Laddove esistono ulteriori limitazioni alla circolazione legate alle classi veicolari – ha aggiunto – abbiamo pensato di prevedere che i veicoli possano circolare per una percentuale della deroga chilometrica concessa con Move-in, quindi per un numero limitato di chilometri rispetto alla deroga complessiva”.