Affitti, Lombardia stanzia contributi per indigenti e famiglie vulnerabili

Milano – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilita’, Stefano Bolognini, ha approvato il regolamento che disciplina il contributo regionale di solidarieta’ per i nuclei famigliari che si trovano in condizioni di indigenza (1.850 euro l’anno) e per quelli in situazione di ‘vulnerabilita” (fino a 2.700 euro l’anno) e che siano gia’ assegnatari dei servizi abitativi pubblici. Per entrambe le tipologie di beneficiari, il contributo regionale ha carattere temporaneo, quale misura di sollievo
volta a sostenere il recupero dell’autonomia economica e sociale del nucleo familiare. Il regolamento regionale disciplina le condizioni di accesso, la misura e la durata del contributo regionale di solidarieta’ a partire dal 2020. Per i nuclei in condizioni di
indigenza, il contributo regionale di solidarieta’ e’ una misura accessoria che accompagna l’accesso al servizio abitativo nell’ambito di un piano personalizzato finalizzato al recupero
dell’autonomia economica e sociale. Il contributo viene attribuito a tutti i nuclei familiari al momento dell’assegnazione del servizio abitativo, a seguito della stipula del contratto di locazione, ed e’ riconosciuto per un periodo di 36 mesi. Il contributo e’ di 1.850 euro l’anno ed e’ destinato alla copertura dei costi complessivi della locazione sociale (canone
di locazione e spese per i servizi comuni). Per la seconda tipologia di nuclei familiari, ovvero quelli gia’ assegnatari di un servizio abitativo pubblico, che si trovano in condizioni di vulnerabilita’ e di comprovate difficolta’ economiche, che comportano la contrazione, transitoria o permanente, del reddito familiare, il contributo e’ riconosciuto – presentando apposita domanda – alle famiglie assegnatarie dell’alloggio sociale da almeno 24 mesi, con Isee fino a 9.360 per un importo fino a 2.700 euro annui. Il contributo copre le spese per i servizi comuni erogati nell’anno di riferimento dell’avviso.