Affitti turistici, da Regione decreto con documentazione necessaria da inviare a Comuni

Milano – E’ stato pubblicato oggi sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia (Burl) il Decreto 13056 della Direzione generale Turismo, Marketing Territoriale e Moda, che
da’ indicazioni dettagliate sulla documentazione necessaria da presentare al Comune di competenza da parte di chi offre il proprio alloggio in regime di locazione per finalita’ turistiche. “Con l’approvazione dei modelli per la comunicazione alle Amministrazioni comunali – spiega l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni – raggiungiamo l’obbiettivo di maggior trasparenza e rispetto delle regole, in un settore in notevole espansione come quello dei pernottamenti turistici in case e appartamenti. Il nostro impegno e’ fornire un servizio piu’ efficiente e qualificato per i
turisti, nell’ottica di un’accoglienza regionale sempre piu’ sicura e rispettosa delle normative vigenti”. L’iter legislativo era cominciato con l’approvazione, da parte di Regione Lombardia, della disciplina che ha istituito e regolamentato il Cir, il Codice Identificativo di Riconoscimento, che deve essere indicato sugli annunci utilizzati per pubblicita’, promozione e commercializzazione dell’offerta delle case e appartamenti per vacanza. Una procedura consolidata con la sentenza n. 84/2019 della Corte Costituzionale, che aveva ritenuto infondato il ricorso con il quale era stata impugnata la legge regionale
n.7/2018. “Una sentenza – aggiunge Lara Magoni – che ha confermato la validita’ dell’impianto legislativo di Regione Lombardia: l’intento di inquadrare l’importante fenomeno delle locazioni turistiche, al fine di esercitare al meglio le proprie funzioni di promozione, vigilanza e controllo sull’esercizio delle attivita’ e, soprattutto, di offrire qualita’ e trasparenza nei confronti del turista, in un sistema di concorrenza leale tra gli operatori”.
Il Decreto 13056 entrera’ in vigore a partire dal 1 gennaio 2020.