Calzaturiero: sindacati, definita la piattaforma contrattuale

Roma – Via libera dalla riunione unitaria degli Organismi Nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil all’Ipotesi di Piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dell’Industria Calzaturiera, che scadrà il prossimo 31 dicembre ed interessa circa 80 mila addetti in 5 mila imprese. La richiesta economica è di un incremento salariale medio di 115 euro nel triennio 20/22, con riferimento al 3° livello super. Si richiede chiedono l’incremento dell’elemento di garanzia retributiva dagli attuali 300 euro a 400 euro annui per le aziende che non fanno contrattazione di 2° livello. Tra i punti qualificanti della Piattaforma, in evidenza sono le misure di contrasto alle pratiche di dumping contrattuale, il rafforzamento della partecipazione dei lavoratori ai processi aziendali, lo sviluppo della responsabilità sociale d’impresa, le politiche industriali per il rilancio del settore, la diffusione della contrattazione di 2° livello, l’estensione del Welfare contrattuale. I sindacati, in particolare, chiedono la costituzione di un Ente Bilaterale, misure mirate per i bisogni individuali e sociali dei lavoratori, un maggiore impegno per la sicurezza, un forte investimento nella formazione professionale. Le Segreterie Nazionali di Filctem, Femca, Uiltec hanno espresso soddisfazione per la partecipazione e il dibattito, la condivisione delle proposte da parte dei componenti degli Organismi e la grande attenzione ai problemi del settore. Nei prossimi giorni avrà luogo una capillare iniziativa di diffusione dei contenuti e di dibattito nelle assemblee nei luoghi di lavoro, che si concluderanno a fine ottobre. Ad inizio novembre ci sarà un’assemblea di ritorno con la delegazione trattante, per poi procedere all’approvazione definitiva del documento, da presentare, immediatamente, alla controparte.