Ipotesi D’Andrea ai vertici dell’Amsa

Ipotesi D’Andrea ai vertici dell’Amsa

Milano – C’e’ una muova ipotesi per la guida dell’Amsa, l’azienda milanese di nettezza urbana controllata dall’A2A. Dovrebbe arrivare infatti Federico Maurizio D’Andrea, economista, avvocato e commercialista fra i più qualificati revisori e controllori “di garanzia” delle società italiane e già ufficiale della Guardia di Finanza all’epoca delle inchieste su Tangentopoli. L’Amsa, con circa 3.300 addetti, gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti porta-a-porta, riesce a differenziare il 59,8% dell’immondizia a Milano e nei 13 altri comuni serviti (1,7 milioni di persone). In primavera la società e’ stata coinvolta da un’inchiesta della Procura di Milano che ipotizza tangenti, appalti pilotati e “traffico di influenze”, toccati anche alcuni dirigenti dell’Amsa. Dunque l’arrivo di D’Andrea al vertice dea societa potrebbe contribuire a riportare un clima di trasparenza nell’azienda.