Uritaxi: crisi crea caos in settore del trasporto pubblico non di linea

Roma – Claudio Giudici, presidente nazionale di Uritaxi, uno dei sindacati della categoria, si dice preoccupato per l’attuale crisi politica e che chiede che venga fatta chiarezza. “Consapevoli che le alchimie parlamentari rientrino nel gioco costituzionale, siamo preoccupati del caos in cui verrà nuovamente a trovarsi il settore del trasporto pubblico non di linea. Quest’ultimo – spiega il presidente Uritaxi – può esser considerato plastico preludio, già da qualche mese, delle sorti che attendevano il Governo Conte, che comunque ringraziamo per l’impegno profuso, nel momento in cui il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti era diventato inoperativo nel dare concretezza ai punti che la nuova legge 12/2019 necessita di veder partoriti per il ripristino della legalità nel trasporto pubblico non di linea. Adesso, altrettanto a preludio dei contrasti sistemici che sono facilmente ipotizzabili nel caso in cui, durante l’attuale legislatura, nascesse una nuova maggioranza parlamentare per un Governo all’insegna del “Mai con quelli!”, ci chiediamo come potrà trovare applicazione la legge 12/2019 tra, da una parte, quelle forze che stavano provando a ripristinare la legalità nel settore e, dall’altra, quelle forze che da svariati anni, con sospensioni ripetute, hanno aperto alla deregolamentazione di fatto, incuranti dell’imperversare della legge della giungla. Visioni antitetiche per un settore che invece necessita di chiarezza”.