Furlan (Cisl): crisi preoccupante, ripartire da investimenti e fisco

Roma – L’attuale situazione politica ed economica preoccupa la leader della Cisl, Annamaria Furlan, che in un’intervista al Sole24ore dichiara che a impensierirla sono “le tantissime crisi aziendali irrisolte, alcune addirittura riaperte come l’Ilva, che chiedono risposte in tempi rapidissimi” e sottolinea che si tratta di questioni “che possono mettere in serio pericolo migliaia di posti di lavoro e anche la capacita’ del nostro sistema Paese di competere in un mercato in cui siamo sempre stati protagonisti, come la produzione di acciaio”. In merito ad Alitalia, Furlan dice: “va avanti il percorso di salvataggio? Saremo in grado a meta’ settembre di avere un piano industriale? Il Tesoro come potra’ garantire il 15% di azionariato promesso?”. Queste domande “si sommano a questioni generali di interesse per migliaia di lavoratori; penso ai precari della scuola o alle assunzioni nella Pa, alla sanita’ dove la carenza di personale sta precludendo il diritto alla salute di molti cittadini”. In vista della prossima legge di bilancio, secondo Furlan, bisogna “partire dalla crescita degli investimenti pubblici e privati, soprattutto al sud” e da una riforma del fisco “premiante per lavoratori dipendenti e pensionati, per dare lavoro alle imprese che producono per il mercato interno grazie all’impulso che arrivera’ ai consumi”. Sul taglio del cuneo fiscale, sottolinea: “c’e’ convergenza tra tutte le parti sociali”, mentre l’aumento Iva per la sindacalista “va assolutamente scongiurato”.