Banche, Fabi mette in guardia da rischi dell’online

Milano – La Guida della Fabi (Federazione autonoma bancari Italia) sul mondo dell’online banking e delle piattaforme internet che consentono di comparare sul web prezzi e tariffe dei prodotti finanziari, mette in guardia dai rischi dell’eccessivo ricorso al web. Dieci, in tutto, i motivi individuati nella mappa dei rischi realizzata dalla Fabi: risparmi virtuali sulle tariffe, costi nascosti e trappole, offerte civetta, benefici per i clienti poco chiari, praticita’ solo apparente, forti limitazioni all’operativita’, promozioni aggressive, concessione di prestiti senza adeguata valutazione, vendita mascherata di altri prodotti, assistenza da personale non bancario. “L’uso dell’online spinto all’eccesso corre il rischio di trasformare il settore in un discount del credito, mentre, secondo noi, la banca tradizionale viene ancora percepita dalla clientela come piu’ sicura e affidabile, perche’ la consulenza offerta allo sportello resta un punto di riferimento per gli utenti. Anche per questo motivo il prossimo contratto nazionale di lavoro, che stiamo negoziando con l’Abi, dovra’ tutelare sia i clienti sia le lavoratrici e i lavoratori bancari” afferma il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni.