Lavoro, Cisl: aumentano del 5,7% richieste cassa integrazione

Milano – Le richieste di cassa integrazione nel secondo trimestre in Lombardia hanno fatto registrare un incremento del 5,7% rispetto al primo trimestre. Segnano invece un +19,8% rispetto a fine dicembre 2018. E’ quanto emerge dall’ultimo bollettino dell’Osservatorio sulla cassa integrazione guadagni della Cisl Lombardia, realizzato elaborando i dati Inps. Rispetto a marzo 2019 l’aumento della cassa integrazione si concentra sulla straordinaria (12,65%) ed in particolare sulla sua causale del contratto di solidarieta’ (68,71%), mentre resta stabile la Cig ordinaria e continua a diminuire la Cig in deroga. Il segretario della Cisl Lombardia con delegato al mercato del lavoro, Mirko Dolzadelli, ha evidenziato che il contesto internazionale e in particolare quello europeo stanno “penalizzando fortemente il sistema economico lombardo. Bisogna adottare urgentemente una vera politica industriale e il rilancio dei consumi attraverso il taglio del cuneo fiscale. A Regione Lombardia chiediamo di convocare il prima possibile un tavolo interassessorile sui comparti in difficolta’”. Tra le province l’incremento congiunturale piu’ accentuato della Cig è a Lodi (70,52%). Seguono Como (33,91%), Varese (22,99%) e Lecco (18,8%). I cali piu’ consistenti sono a Sondrio (-68,72%), Pavia (-40,15%) e Milano (-10,26%).