Human Technopole: dall’1 agosto operativi quattro nuovi manager

Human Technopole: dall’1 agosto operativi quattro nuovi manager

Milano – Da domani, 1° agosto, in Human Technopole saranno operativi i responsabili di quattro funzioni aziendali fondamentali: acquisti, affari legali, area finanziaria e risorse umane. I nuovi manager integreranno il personale già al lavoro. Si tratta di figure con comprovata esperienza, individuate tra le centinaia di candidature arrivate e pronte a mettere il proprio bagaglio di conoscenze al servizio dell’ambizioso progetto che sorge al cuore di MIND, Milano Innovation District. Dallo scorso maggio Paola Moscatelli è alla guida del team Procurement dopo un’esperienza pluriennale in Trenord, realtà fortemente strutturata dove ha potuto dare un contributo in prima persona alla semplificazione dei processi di acquisto. Il 25 luglio ha assunto la guida degli Affari legali l’avvocato Andrea Callea, con una lunga esperienza da in house counsel e da professionista del libero foro, che ha assistito in passato primari centri multidisciplinari di ricerca scientifica a livello nazionale. Dal primo agosto completano la squadra Giovanni Selmi, direttore Finance con precedente esperienza in diversi settori industriali in qualità di Chief Financial Officer e direttore finanziario, e Giulia Bellet, dal 1999 impegnata nella funzione HR in società multinazionali del settore farmaceutico e dell’agribusiness e che in Human Technopole ricoprirà il ruolo di direttore delle Risorse Umane per la gestione e lo sviluppo organizzativo. Per Human Technopole, la grande infrastruttura di ricerca per le scienze della vita, il 2019 è un anno in continua crescita: a gennaio si è insediato il direttore Iain Mattaj, biologo scozzese di fama internazionale, un mese dopo sono arrivati i primi manager responsabili per l’Ufficio di presidenza, le Operazioni e gli Affari scientifici e strategici. Ma la crescita non si ferma. Si è appena chiusa la ricerca di un ICT manager mentre c’è tempo sino al 10 agosto per presentare domanda per il posto di Laboratory Designer, una figura che sarà coinvolta nel design e nella progettazione di laboratori su misura per i ricercatori. Molte altre posizioni saranno aperte nei prossimi mesi. Per tutte è richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese (lingua di lavoro di Human Technopole) oltre alla voglia di mettersi in gioco per aiutare a costruire il nuovo polo d’eccellenza per la ricerca scientifica in Italia.