Regione Lombardia: un bando per supportare investimenti micro-piccole aziende

Milano – Con 98 domande e quasi 2.400.000 euro di contributo richiesto, e’ Brescia a conquistare il primo posto nella classifica, suddivisa per province, delle imprese che
hanno partecipato al ‘Bando Faber’. Il nuovo sportello per le micro e piccole imprese manifatturiere, edili e artigiane, aperto ieri, si e’ chiuso dopo poco piu’ di un’ora. In totale 380 le domande arrivate e 9.260.000 euro le risorse stanziate. Un risultato che si ripete dopo il successo ottenuto con la prima edizione della misura nel marzo scorso. A Brescia segue Bergamo con 72 domande e un contributo richiesto pari a 1.800.000 euro circa; terza e’ Milano, con 39 domande e oltre 963.000 euro di contributi richiesti. Seguono Monza e Brianza con 30 domande per piu’ di 749.000 euro, Sondrio con 29 e 606.000 euro, Como e Lecco con 27 domande e un contributo richiesto, rispettivamente, di circa
690.000 euro per Como e 727.000 euro per Lecco. L’elenco vede poi Mantova con 22 domande per 495.000 euro circa di contributi richiesti, Cremona con 15 per 337.000 euro circa, Varese con 12 domande per circa 332.000 euro, Pavia con 5 con circa 99.500
euro. Chiude Lodi con 4 domande per 120.000 euro di contributi richiesti. Con la misura si finanziano interventi relativi all’acquisto e installazione, per esempio, di macchinari e impianti di produzione e attrezzature nuovi, macchine operatrici, hardware e software e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali, opere murarie connesse all’installazione dei beni materiali. “Un risultato che ci soddisfa molto – ha commentato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli -: dimostra che la semplificazione, la trasparenza delle procedure e l’attenzione rivolta alle categorie attraverso il confronto continuo sono elementi vincenti. Tutto cio’ evidenzia anche che le micro, piccole e medie imprese, nonostante periodi di difficolta’, siano pronte a realizzare nuovi investimenti con l’aiuto di istituzioni vicine ai cittadini e al tessuto produttivo come Regione Lombardia”. Il contributo a fondo perduto e’ pari al40 per cento delle spese considerate ammissibili e in media si attesta attorno a 25.000 euro.