Quattroruote, parcheggi: tariffe alle stelle per gli ospedali di Milano

Milano – Il dilagare in città delle strisce blu non ha lasciato indenni nemmeno le aree adiacenti gli ospedali che continuano a dimostrarsi molto, forse troppo, costose. Quattroruote, nel numero di luglio da domani in edicola, a distanza di sette anni dalla prima inchiesta, pubblica una nuova indagine sul campo realizzata analizzando le zone vicine alle principali strutture sanitarie di Roma, Napoli, Torino, Genova e Milano e confermando come la cosiddetta “tassa del dolore” indubbiamente sia ancora in vigore.Quattroruote spiega, infatti, come lasciare l’auto parcheggiata sulle strisce blu possa trasformarsi in un vero salasso: i casi più significativi si registrano a Milano, dove si parte da 3 euro per i primi 60 minuti e si arriva a 16,50 euro per appena quattro ore (zona Policlinico), a Roma, dove per sostare 24 ore accanto al Santo Spirito sono necessari 39,50 euro, e a Napoli, dove, per lo stesso periodo, nelle strade vicino al Primo Policlinico la cifra supera comunque i 29 euro. Leggermente più basso l’importo in prossimità dell’ospedale Galliera di Genova (23 euro al giorno, contro i 18 richiesti per le strisce blu bolognesi limitrofe al Sant’Orsola). Non è che le cose vadano meglio se ci si rivolge ai più vicini parcheggi (di superficie o sotterranei) che, in molti casi, costituiscono l’unica alternativa possibile, specie quando gli ospedali sono sprovvisti di strutture interne. A Milano, i due principali ospedali del centro storico, il Policlinico e il Fatebenefratelli, sono entrambi privi di spazi di sosta interni. Per lasciare l’auto in un parcheggio limitrofo si devono sborsare dai 24 ai 32,50 euro al giorno. A questa cifra va poi aggiunto il ticket di accesso all’Area C, pari a 5 euro, dal quale sono esenti solo le persone con disabilità.