Mercatone Uno: Landini, trovare soluzione a fallimento e salvaguardare posti lavoro

Roma – “La convocazione al Mise dei sindacati, dell’azienda, dei commissari fallimentari e del curatore fallimentare di Shernon deve essere il primo passo per trovare una soluzione al fallimento della società proprietaria di Mercatone Uno e mettere tutti di fronte alle proprie responsabilità”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “Gli accordi – aggiunge il numero uno della Cgil – vanno sempre rispettati, a maggior ragione se vengono presi di fronte al governo che è garante delle promesse fatte da un’azienda, che non può permettersi di prendere in giro lavoratori e ministero”. “È intollerabile è vergognoso – prosegue Landini – che 1800 lavoratori e le loro famiglie siano venute a conoscenza del fallimento via Facebook. Adesso è urgente avere assicurazioni sulla salvaguardia dei posti di lavoro e preservare il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie”. “Mi auguro – conclude il segretario generale della Cgil – che il governo si attivi immediatamente, non solo per richiamare i proprietari e i curatori alle proprie responsabilità, ma per individuare soluzioni produttive per l’azienda e mettere a disposizione dei lavoratori la indispensabile strumentazione di sostegno”. Il tribunale di Milano ha riscontrato, per la Shernon Holding, un indebitamento complessivo di 90 milioni maturato in nove mesi, con perdite gestionali fisse di cinque-sei milioni al mese, aggiunto “alla totale assenza di credito bancario e di fiducia da parte dei fornitori”. E’ questo, secondo l’avvocato Marco Angelo Russo, curatore del fallimento Shernon, il motivo per cui non e’ stata ravvisata la possibilità di continuare l’attivita’ imprenditoriale del Mercatone Uno.