Unioncamere Lombardia: cessazioni crescono, diminuisce numero imprese attive

18 Nov 2007, Chittagong, Bangladesh, Bengal --- Thousands of garment workers are employed to work sewing machines in the large scale Sepal Group factory to make clothing for the American designer, Tommy Hillfiger's clothing company. Manufacturing by other U.S. companies, such as Wal-Mart, is out-sourced for production to clothing factories in Bangladesh. The garment industry accounts for eighty percent of Bangladesh's foreign exports. American industry depends on out-sourcing to manufacture their products at a low cost. --- Image by © Andrew Holbrooke/Corbis

Unioncamere Lombardia: cessazioni crescono, diminuisce numero imprese attive

Milano – “Dopo 17 trimestri, ricompare il segno negativo davanti alla variazione del numero di imprese attive in Lombardia: -0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale risultato è spiegato dal forte incremento delle cessazioni (+8,1%), non controbilanciato dall’andamento delle iscrizioni (+2,2%), nonostante anch’esse abbiano ripreso a crescere. Anche i segmenti fin qui più dinamici del tessuto imprenditoriale regionale, come le società di capitale e le imprese dei servizi, pur continuando a crescere, evidenziano un rallentamento. I fallimenti diminuiscono ancora, mentre i concordati e le altre procedure tornano a mostrare variazioni positive; in lieve aumento anche gli scioglimenti e le liquidazioni, che riflettono probabilmente le aspettative incerte degli imprenditori sulle prospettive future.” Queste le riflessioni del Presidente di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio, nel commentare i dati di demografia imprenditoriale relativi al primo trimestre 2019.