Sanità: firmato accordo integrativo medici famiglia in Lombardia

Milano – I sindacati della medicina generale hanno firmato in Regione Lombardia l’Accordo integrativo regionale (Air) per il 2019. “Per la prima volta in Italia – fa sapere la sezione lombarda della Fimmg, Federazione italiana medici di medicina generale – l’Allegato M, ossia la sintesi della visita effettuata dal medico di continuità assistenziale, sarà pubblicato e quindi consultabile sul Fascicolo sanitario elettronico”. Gabriella Levato, segretario Fimmg Lombardia, spiega che si tratta di “un accordo che prevede un aumento delle risorse disponibili ma anche articolato, impegnativo, che riconosce sempre di più la centralità della medicina generale nel Servizio sanitario di oggi e soprattutto di domani e che rappresenta comunque una mediazione possibile tra le esigenze di Regione e quelle dei professionisti”. L’Air 2018 è stato prorogato per il 2019 nella parte economica e normativa. Sono stati poi “stanziati – fa sapere Fimmg – oltre 2 milioni di euro per il riconoscimento delle forme associative di medicina di gruppo e di rete in essere al 31 dicembre 2017, ma soprattutto per il riconoscimento dell’indennità per il personale di studio (assistente e personale infermieristico) per quei medici di famiglia che ne hanno fatto richiesta al 31 dicembre 2018. La Regione dà mandato alle Ats, le Agenzie di tutela della salute che con la riforma lombarda hanno sostituito le Asl, “di riconoscere prioritariamente le medicine di gruppo che ne hanno fatto richiesta dal 1 gennaio di quest’anno, con risorse disponibili ma non utilizzate”. “Soddisfatta anche la richiesta di Fimmg di aumentare il riconoscimento economico ai medici per la stesura dei Piani assistenziali individuali” Pai, che passa “da 10 a 15 euro”, precisa il sindacato, “legando anche il riconoscimento del governo clinico. Un buon livello di partecipazione alla presa in carico della cronicità consentirà già di accedere alle risorse del governo clinico senza altre attività aggiuntive, ma in alternativa si potrà accedere a tali risorse anche tramite i progetti di partecipazione alla campagna anti-influenzale o all’aumento dell’adesione agli screening oncologici. Tutte attività proprie del medico di famiglia”. Con l’Air 2019 “si riconoscono risorse alla continuità assistenziale – puntualizza inoltre Fimmg Lombardia – a favore di una interdisciplinarietà nelle cure primarie, mantenendo invariato il finanziamento dedicato alla continuità assistenziale della Lombardia e scongiurando il pericolo di un taglio”.