Mercati comunali: bando per sessanta spazi in dieci strutture

Milano – La cultura, l’intrattenimento e l’aggregazione sociale entrano nei mercati comunali coperti della città, insieme a nuove merceologie che ne amplieranno l’offerta. Almeno questo è l’intento del comune. Approvate le linee guida per l’assegnazione in concessione di circa sessanta posteggi, attualmente liberi, ad imprese con finalità commerciali e ad Associazioni, Onlus e soggetti privati che vogliano sviluppare progetti e attività con finalità sociali, culturali, aggregative e ricreative in dieci mercati comunali coperti. Il provvedimento si inserisce in continuità con quanto è già avviato in via sperimentale al Mercato Ferrara in zona Corvetto e con le azioni promosse dall’Amministrazione in questi anni per l’evoluzione dei mercati comunali coperti: realtà che si stanno trasformando, in linea con le esigenze della città, da semplici punti vendita a  luoghi di idee e di relazioni, attraverso forme di ibridazione tra attività commerciali classiche – comunque prevalenti – e attività con finalità sociali, culturali, aggregative e ricreative a disposizione degli abitanti dei quartieri. I mercati interessati dal provvedimento saranno quelli di Ca’ Granda, Chiarelli, Ferrara, Fusina, Gratosoglio, Montegani, Monza, Pontelambro, Prealpi, Quarto Oggiaro, in quanto non ancora interessati da procedure per l’affidamento a singoli gestori unici. A richiedere l’assegnazione dei posteggi potranno essere in prima istanza le imprese del comparto commerciale ed artigianale e, in subordine, le associazioni senza scopo di lucro, onlus, cooperative sociali, fondazioni ed istituzioni sociali. La selezione avverrà tramite avviso pubblico. Per gli spazi concessi per finalità commerciali, le assegnazioni saranno effettuate alle imprese che avranno presentato la migliore offerta economica, dando priorità alle proposte che prevedano merceologie attualmente non presenti nel mercato di riferimento, mentre per gli spazi concessi per finalità sociali e culturali, verrà premiata con ottanta punti la qualità del progetto e l’offerta tecnica e con venti punti l’offerta economica. Per quanto concerne il canone di concessione dei posteggi, per le realtà senza fini di lucro è prevista una riduzione del 70% rispetto ai canoni di mercato. Linee guida che intendono rivitalizzare l’offerta dei mercati coperti.