Sindacati e Confindustria insieme per la ricostruzione post terremoto

Sindacati e Confindustria insieme per la ricostruzione post terremoto

Roma – La Confindustria e le segreterie generali di Cgil, Cisl, Uil hanno dato vita al “Comitato Sisma Centro Italia” che è stata una risposta immediata e pragmatica per trasformare in aiuto concreto i 6,9 milioni di euro che sono stati donati dai Lavoratori e dalle Imprese in favore delle popolazioni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, colpite dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016. Attraverso un Avviso di Finanziamento pubblicato nel dicembre del 2017 Confindustria e le segreterie generali di Cgil, Cisl, Uil non hanno portato soluzioni proprie, ma stimolato e agevolato la capacità di resilienza che ogni popolazione deve avere scegliendo autonomamente quali sono i propri bisogni e con quali autonome risposte la comunità vuole reagire alle conseguenze del sisma. “Abbiamo ricevuto 354 progetti – si legge nel comunicato stampa diffuso ieri – e previa selezione ne abbiamo approvati 104 in 63 Comuni del Cratere:11 nel Lazio, 16in Umbria, 61 nelle Marche, 16 in Abruzzo, tutti in fase di realizzazione dall’aprile 2018. Dei 26 progetti in realizzazione per il Lotto IMP “Rilancio dell’impresa e dell’occupazione” (4,2 ml €), 13operano nella produzione e trasformazione della filiera agro – alimentare,2 nel settore del Turismo, 4 nel tessile – calzaturiero,6 nei settori dell’elettromeccanica ed edilizia, 1 nella formazione professionale e welfare sociale. L’investimento in corso punta su settori innovativi e attrattivi, attraverso forniture di beni e macchinari hi-tech per creare nuove opportunità di mercato (e-commerce, grande distribuzione, diversificazione, certificazione) di formazione e specializzazione  professionale dei lavoratori, l’inserimento lavorativo dei  giovani, la valorizzazione delle tipicità ed eccellenze settoriali legate al mondo della manifattura, dei servizi, dell’agro-alimentare (lenticchie, norcineria, caseifici, tartufi, castagne, vino, olio) del turismo e dell’ambiente, dell’indotto creato dal tessuto delle imprese e delle PMI che è l’unico che potrà garantire un futuro per la rinascita del territorio colpito dagli eventi sismici”. In questo primo anno Confindustria e le segreterie generali di Cgil, Cisl, Uil hanno contribuito nei 104 progetti in corso a consolidare l’occupazione di 1.644 lavoratori e creato 372 nuovi posti di lavoro: prosegue il nostro impegno per incrementarli ulteriormente.