Def, Cnel: “Preoccupante aumento del debito pubblico”

Def, Cnel: “Preoccupante aumento del debito pubblico”

Roma – Tiziano Treu, presidente del Cnel, in audizione nelle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato, così commenta il Documento di economia e finanza 2019: “È preoccupante la comparsa nel quadro programmatico di un aumento, sia pure modesto, del debito pubblico al 13,2, anche se qualche segnale positivo sembra apparire negli ultimi mesi di ciclo economico a partire dal dato della produzione industriale appena pubblicato dell’Istat, in cui c’è un indice destagionalizzato cresciuto al 3,2 con qualche aumento tendenziale per certi settori”. “Questi segnali positivi dopo mesi di segnali negativi ovviamente – ha aggiunto Treu – vanno verificati nel corso dell’anno perché tutte le previsioni sono soggette più che mai a verifica sulla base dell’andamento di diverse variabili fondamentali, dalla propensione al consumo agli investimenti, tenendo conto dei provvedimenti della lotta alla povertà che sono stati appena introdotti e sono in fase di prima applicazione”. “Noi riteniamo essenziale che venga dedicata la massima attenzione da parte del Governo e di tutti gli operatori soggetti responsabili dell’economia per assicurare anzitutto il ristabilimento della fiducia dei consumatori, delle imprese, fiducia che è più che mai in questo momento di incertezza un bene primario, condizione di successo anche delle misure economiche deliberate dal Governo”, ha aggiunto Treu. “In questo contesto il fatto che importanti istituzioni internazionali abbiano indicato l’Italia come uno dei fattori di instabilità globale non appare un’affermazione né condivisibile né proporzionata, perché negli ultimi anni il nostro Paese ha sempre conseguito avanzi primari di bilancio e quindi ha contribuito in modo positivo alla crescita e alla stabilità del sistema internazionale”