Confcommercio: Pil crescita nulla ad aprile, rischio recessione

Confcommercio: Pil crescita nulla ad aprile, rischio recessione

Roma – Andamenti contrastanti per i principali indicatori congiunturali. Relativamente favorevole la dinamica della produzione industriale nel primo bimestre dell’anno, in contrapposizione al clima di fiducia di famiglie e imprese che mostra un marcato declino e ai consumi, in forte calo a marzo. Se nello stesso mese si registrerà una riduzione della produzione industriale e dell’occupazione si modificheranno al rialzo le probabilità di passare dalla stagnazione alla recessione. Lo sottolinea Confcommercio nel rapporto di aprile sulla congiuntura dove si prevede ad aprile una crescita nulla. Il quadro congiunturale, sottolinea Confcommercio, continua ad essere caratterizzato da andamenti contrastanti. A febbraio la produzione industriale, al netto dei fattori stagionali, è risultata in ulteriore recupero con un +0,8% congiunturale e su base annua. L’occupazione ha mostrato, nello stesso mese, deboli segnali di rallentamento rispetto a gennaio (-0,1%), mantenendo, comunque, nel confronto annuo un andamento positivo (+0,5%).Il clima di fiducia di imprese e famiglie ha registrato, nel mese di marzo, una dinamica contrastata. La fiducia delle famiglie è calata dell’1,1% congiunturale, mentre il sentiment delle imprese è tornato a crescere, con un +1,0% rispetto al mese precedente (anche se il tendenziale rimane fortemente negativo con -6,3%). Sulla base di questi andamenti si stima, ad aprile, una variazione congiunturale nulla del Pil mensile, e una decrescita dello 0,2% rispetto allo stesso mese del 2018.