Sauditi alla Scala: già versati 3 milioni

Milano – Domani il Cda della Fondazione teatro alla Scala deciderà sul ruolo che potrà avere l’Arabia Saudita. Dopo le polemiche dei giorni scorsi l’appuntamento è atteso. Nel frattempo il governo saudita ha già versato nelle casse del teatro alla Scala la prima tranche dei 15 milioni previsti dall’accordo che potrebbe aprirgli la strada di un posto tra i soci fondatori del massimo teatro lirico italiano. 3,1 milioni, che sono stati depositati in un conto transitorio da un notaio. La notizia avere effetti pesanti nella riunione del board in programma domani, dopo che in molti avevano messo in guardia il sovrintendente Alexander Pereira sul concludere la trattativa prima del Cda.