Sirti: domani sciopero e corteo a Milano contro i licenziamenti

Milano – Si concludera’ domani a Milano la “settimana della lotta” proclamata a livello nazionale da Fim, Fiom e Uilm per protestare contro l’intenzione di Sirti di licenziare 833 addetti. Dopo le iniziative di mobilitazione organizzate nel sud del paese e poi a Roma, domani la protesta si concentrera’ a Milano davanti alla direzione aziendale di Via Stamira d’Ancona. Da li’, alle 10 partira’ il corteo che si concludera’ sempre davanti alla sede Sirti. Ieri si e’ svolto un incontro con l’assessore al Lavoro del comune di Milano e nei prossimi giorni proseguiranno gli incontri con le istituzioni lombarde. Roberta Turi, segretaria generale della Fiom di Milano ha dichiarato: “Il 12 marzo si e’ svolto un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico nel quale l’azienda ha acconsentito a prorogare di qualche giorno i termini previsti dalla procedura di licenziamento collettivo. Questo pero’ non e’ sufficiente. Chiediamo che l’azienda, fin dal prossimo incontro previsto in Assolombarda il 21 marzo, torni indietro rispetto ad un piano di riduzione del personale che mira esclusivamente ad aumentare i margini di guadagno estendendo le quote di attivita’ date in subappalto. Nei subappalti, come e’ noto, si nascondono spesso l’ illegalita’, il mancato rispetto delle norme sulla salute e sicurezza, le infiltrazioni malavitose. Domani saremo in piazza contro i licenziamenti ed anche per contestare la volonta’ di questo Governo che, con la scusa di snellire le procedure del codice degli appalti, vuole dare alle imprese la possibilita’ di subappaltare piu’ liberamente. I lavoratori della Sirti da decenni costruiscono e manutengono un bene preziosissimo e strategico per il paese: la rete di telecomunicazioni. Hanno la professionalita’ per continuare a farlo, garantendone la sicurezza: lasciamoli lavorare”.