Manifattura Milano Camp: opportunità di lavoro e sviluppo

Milano – Milano sempre più attiva nel promuovere il ritorno della manifattura e dell’artigianato in città. Presentata oggi a Palazzo Marino la seconda edizione di Manifattura Milano Camp, l’appuntamento voluto dall’Amministrazione  in collaborazione con Milano Luiss Hub in occasione della Milano Digital week 2019 che, sabato 16 marzo dalle 11 alle 19 presso gli spazi di via D’Azeglio 3, metterà a confronto le esperienze e le storie di botteghe storiche, nuovi artigiani digitali, designer, FabLab e imprenditori 4.0 per testimoniare e promuove le opportunità offerte dalla manifattura digitale, capace di generare nuove opportunità di lavoro e sviluppare nuove economie urbane. A illustrare i contenuti di Manifattura Milano Camp 2019 l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani con Stefano Micelli, presidente dell’Advisory Board Manifattura Milano e Massimo Banzi co-fondatore di Arduino, oltre alle testimonianze di alcuni artigiani digitali che si sono affermati in Italia e all’estero grazie all’impiego della tecnologia coniugata alla tradizione. Alla prima edizione di Manifattura Milano Camp hanno partecipato 112 speaker di 88 organizzazioni diverse, organizzati in 18 sessioni tematiche con oltre 1000 partecipanti che si sono alternati nell’arco dell’intera giornata. “Occasioni d’incontro e confronto come questa offerta da Manifattura Milano Camp – spiega Tajani – si inseriscono nella più ampia strategia perseguita dall’Amministrazione per incentivare il ritorno della manifattura leggera in città con l’obiettivo di creare buona occupazione e permettendo, soprattutto ai giovani, di trasformare la propria creatività in idee, progetti e oggetti grazie all’uso sempre più diffuso delle nuove tecnologie, delle stampanti 3D, dei laser cutter e dei software che rendono più semplice ed economica la prototipazione. A conferma delle nostre scelte che puntano sulla promozione della manifattura in città anche uno studio condotto dalla Commissione Europea che nel 2018 indicava come per ogni posto di lavoro creato nella nuova manifattura si crei almeno un altro posto di lavoro nel settore dei servizi”.

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Milano – Milano, capitale di un terziario dinamico e in forte crescita, conosce un rilancio della manifattura grazie alla contaminazione con la cultura e la tecnologia. I dati dello studio condotto dal Centro Studi PIM e dal prof. Stefano Micelli segnalano una ripresa del settore grazie all’emergere di attività innovative accanto a un rilancio di alcune attività legate alla tradizione dell’alto artigianato. Nel capoluogo milanese le assunzioni nel comparto manifatturiero sono cresciute dal 2012 al 2017 del 63,8%, con un incremento di quasi 10mila soggetti avviati. Le attività manifatturiere hanno prodotto nel 2017 oltre 5.400 posti di lavoro stabili contro i 4.800 del 2014. Siamo di fronte a una manifattura ‘nuova’, a scala urbana, caratterizzata da un utilizzo intensivo di tecnologie innovative e con nuove connessioni con il mondo della cultura, del turismo e del commercio. Una manifattura che punta sulla tecnologia grazie a forti connessioni con la ricerca e con i tanti makerspace e FabLab che operano in città e che intreccia nuove relazioni con il consumatore finale e con il territorio, potendo fare leva sul turismo e sulla presenza di fiere ed eventi particolarmente qualificati. Il confronto con altre importanti città a scala europea e internazionale confermano l’importanza del percorso avviato dall’Amministrazione cittadina a sostegno di queste esperienze. Manifattura Milano Camp, oltre presentare un ricco programma di incontri, workshop e occasioni di confronto sul tema della manifattura digitale, ospiterà Official Arduino Day 2019, il compleanno di Arduino. La celebrazione lunga 24 ore è organizzata direttamente dalla community di Arduino, che riunisce utenti da tutto il mondo con l’obiettivo di condividere progetti ed esperienze e festeggiare la piattaforma open-source. Arduino ha sviluppato un metodo di apprendimento basato sul fare e mirato a rendere accessibili le tecnologie più complesse. Lo fa attraverso una gamma di strumenti software, piattaforme hardware e documentazione che consente di essere creativi con la tecnologia. Aziende, designer, ingegneri, studenti, sviluppatori utilizzano Arduino per innovare in molteplici settori, per lo sviluppo di prodotti IoT e per l’educazione STEM/STEAM. Solo nel 2018 sono state prodotte 1 milione e 300mila schede elettroniche, per il 90% in Italia, tra Lombardia e Piemonte. Arduino è (soprattutto) una comunità e Arduino Day lo dimostra: quest’anno, gli eventi organizzati spontaneamente dalle persone sono più di 600 in 103 paesi, in tutti i continenti.