Vaccini a scuola, solo un alunno non ammesso in Lombardia

Vaccini a scuola, solo un alunno non ammesso in Lombardia

Milano – C’e’ solo un caso di mancata ammissione nelle scuole della Lombardia perche’ l’alunno non e’ stato vaccinato. L’episodio – secondo quanto riferisce l’AGI – ha riguardato un bambino della scuola dell’infanzia nella provincia di Milano.  Al momento, come spiegano dallo staff dell’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, sono disponibili solo dati preliminari; per avere il bilancio definitivo si dovra’ aspettare giovedi’ prossimo, anche se non e’ escluso che gia’ domani si riescano a ottenere numeri completi. Di certo, pero’, emerge che in Lombardia e’ scongiurata qualsiasi “situazione di criticita’ o di allarmismo” a seguito della scadenza del termine per mettersi in regola con la vaccinazione a scuola, a differenza di quanto sta emergendo in altre zone d’Italia. Insomma, il quadro che si delinea “e’ rassicurante” – spiega ancora lo staff della comunicazione dell’assessore Gallera – figlio “dell’intenso e professionale” lavoro che si e’ compiuto sul fronte dell’informazione con le scuole e le famiglie stesse, anche quelle piu’ scettiche nei confronti dei vaccini, che “sono state incontrate una ad una”. Il risultato ha portato a sfiorare addirittura un grado di copertura del 100% per l’esavalente, il vaccino che con un’unica iniezione protegge il bambino da epatite B, polio, tetano, pertosse, difterite, Hib. Non si hanno ancora dati ufficiali, come detto, ma anche per i vaccini contro rosolia e morbillo si arriverebbe ad alti livelli di copertura, superiori al 96 per cento.