Città Studi, Rho e centro: la Statale “tripolare” di Franzini

Città Studi, Rho e centro: la Statale “tripolare” di Franzini

Milano – Una Statale tripolare, tra Città Studi, Rho-Expo e centro Milano per il 2024: questo lo scenario delineato dal rettore Elio Franzini, alla sua prima inaugurazione di anno accademico ieri in aula magna. “Abbiamo progetti che fanno tremare le vene ai polsi”, ha dichiarato. Proseguendo: “Il compito che ci attende è arduo, abbiamo sedi storiche da restaurare, un polo scientifico da costruire nell’area che ha ospitato Expo e che si integrerà in un distretto innovativo, che potrà portare prestigio, scienza e lavoro ai territori. Ma abbiamo anche da preservare e rilanciare, con idee sino ad oggi mancate, l’area di Città Studi, in cui nel 1924 siamo nati e che è legata non solo ai nostri cuori, ma a tutto ciò che i nostri ricercatori hanno costruito in quei laboratori”. E quindi l’obiettivo è preservare il passato ma proiettarsi nel futuro, senza dimenticare le sedi distaccate di Edolo, Crema, Lodi, Sesto San Giovanni. Primo passo, reperire le risorse: “Con la vendita di alcuni immobili in viale Abruzzi e Pagano in un mese abbiamo ottenuto 9 milioni di euro”. Anche gli stabili di via Noto saranno ceduti, con Veterinaria che si trasferirà integralmente e a Lodi e gli spazi di via Celoria che ospiteranno Beni Culturali. Ma ci sarà un Masterplan da redigere.